A Lettomanoppello la "sostenibilità" passa anche per la biblioteca

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LETTOMANOPPELLO. A Lettomanoppello si realizza il sogno della biblioteca comunale, che la comunità attende da oltre vent’anni. Il progetto, messo a punto dagli architetti Enrico Di Paolo e Doriano Di Pietrantonio e preso in carico dall’amministrazione comunale, sarà presentato nell’incontro pubblico in programma domani (sabato 14 giugno), alle 17 nella sala consiliare del municipio.
Oltre ai due progettisti, interverranno il sindaco Osvaldo Trovarelli, Sante Di Paolo, assessore provinciale alla Qualità della vita e dell'Ambiente, Assunta D'Emilio, preside del Circolo didattico di Manoppello, Fabrizia Di Berardino, preside della scuola media del paese, Franco Farinelli, direttore del Dipartimento di scienze della comunicazione dell'Università di Bologna, Antonio Angelillo, direttore del Centro italiano di architettura di Milano, Enzo Fimiani, direttore della biblioteca provinciale “d'Annunzio” di Pescara, e la disegnatrice Chiara Mazzocchetti, che ha affiancato gli architetti Di Paolo e Di Pietrantonio nell'elaborazione dell'idea progettuale.
La biblioteca, che servirà l'intero comprensorio della Majella, rientra nel piano di riqualificazione urbana di corso Vittorio Emanuele e Largo Assunta, cospicua parte del centro storico (vi insistono il palazzo comunale, il monumento ai caduti e, più a monte, la nuova chiesa) da anni in continuo, lentissimo scivolamento verso valle a causa di una frana che, nonostante diverse opere di consolidamento, ha costretto alla demolizione di alcuni fabbricati in pietra. La biblioteca nasce come “libreria a scala urbana”, a diretto contatto con la natura circostante, e si pone nelle intenzioni dei promotori come “modello di sviluppo sostenibile per le aree montane”.
Oltre a soddisfare le esigenze dei giovani, in quanto luogo di cultura e socializzazione, utile anche per prevenire il disagio e la devianza sociale, la struttura sarà al servizio degli anziani, ospitando ad esempio l'università della terza età, e dei non residenti, arricchendo l'offerta turistica del borgo.
Il costo dell'intervento ammonta a 500mila euro: 309.874 euro, ottenuti grazie al Patto Territoriale della Provincia di Pescara, sono stati impiegati per la costruzione al rustico dell'edificio e il consolidamento del territorio circostante, mentre 150mila euro, da risorse Cipe 2005, sono stati investiti per la rifinitura esterna ed interna dello stabile, ancora in corso.
I lavori saranno ultimati entro la fine dell'estate. La biblioteca, che probabilmente entrerà in funzione a settembre, disporrà di una libreria con circa 5mila testi, segreteria, sala informatica, sala polivalente per la lettura e manifestazioni culturali, parcheggio e piazza con vista panoramica sulla vallata.

13/06/2008 10.24