San Vito Chietino, «siamo soli a combattere la nostra battaglia»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LA SCOPERTA DEL PETROLIO. SAN VITO CHIETINO. «Siamo stufi di sentire sindaci e politici vecchi e nuovi che ogni giorno promettono che la piattaforma scomparirà magicamente». Non ci crede quasi nessuno a San Vito Chietino che l'orizzonte tornerà quello di prima. E se i cittadini si mobilitano e fanno sentire la propria voce, in fondo, sanno bene che dovranno convivere con quelle piattaforme che si vedono dalla costa.
«Dal momento in cui abbiamo denunciato la situazione inquinamento a San Vito, molti si sono affrettati a mascherare la realtà», spiega Roberto Nardone del comitato "per gli occhi del Popolo".
«In tanti conoscono la situazione paradossale di fiumi, spiagge e tratti rocciosi della nostra costa sanvitese».
«Solo qualche esponente della maggioranza», continua Nardone, «che l'anno scorso di questi tempi faceva l'incendiario nella politica sanvitese, adesso vuole fare il pompiere, continuando a minimizzare per mera e superflua ideologia di bandiera, non considerando la portata del problema».
In pochi, secondo il comitato, hanno capito che la battaglia deve essere fatta da tutti con tutti, «per il futuro comune del nostro paese».
Alla manifestazione del 1° di giugno, quando gli ambientalisti hanno sfilato in mare su delle barche (con tanto di bandiera dei pirati a bordo) hanno partecipato centinaia di persone, creando un movimento tra persone ed associazioni che si stanno occupando da vicino del problema.
Alla manifestazione nè le amministrazioni, nè sindaci, nè assessori «che dalle pagine dei giornali si riempiono la bocca di slogan elettorali», contesta Nardone, «erano presenti».
Ma l'associazione bacchetta anche le minoranze politiche al consiglio comunale di San Vito che «hanno deposto le armi dopo le elezioni e si rivedono solo quando c'è da scaldare le poltrone del consiglio. Si rivedranno forse fra qualche anno per la campagna elettorale».
Il comitato quindi deve fare tutto da solo e non spera più di tanto di una mano (potente) amica: «dobbiamo abbandonare le bandiere e i ruoli e scendere in campo per liberare la nostra costa dall'inquinamento».

12/06/2008 9.53

CONVEGNO SUL CENTRO OLI

“Raffineria di Ortona: sì o no” è il titolo del convegno in programma domani 13 giugno alle ore 17 nell'aula magna del Palazzo degli Studi in corso Trento e Trieste a Lanciano. All'iniziativa – promossa da Confcommercio e dalle associazioni “Frentania Provincia”, “L'Altritalia” e “Amici di Beppe Grillo” - è prevista la partecipazione del sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso, del presidente del consiglio comunale di Ortona Remo Di Martino, dei parlamentari Fabrizio Di Stefano, Giovanni Legnini e Alfonso Mascitelli, del sindaco di Lanciano Filippo Paolini, dell'operatore culturale Carlo Sanvitale e di Fabio Spinosa Pingue, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Abruzzo. Non mancheranno il presidente della Confcommercio della provincia di Chieti Angelo Allegrino e del presidente di “Frentania Provincia” Pino Valente.
12/06/2008 11.17