Parcheggi a pagamento. Aci:«scelte senza metodo né cognizioni»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. E’ destinata a continuare ancora per molto -mentre si attende l’esecutività dei nuovi provvedimenti della amministrazione comunale- la polemica sui parcheggi a pagamento a Portanuova. BLASIOLI:«ALZANDO I TONI NON SI TIENE CONTO DELLA COMPLESSITÀ CITTADINA» ESTATE E TRAFFICO.«FACCIAMO UN GRANDE PARCHEGGIO DI SCAMBIO A SAN SILVESTRO?»
A breve si passerà da 314 posti a pagamento a 2.750 posti, gestiti dalla società Ecoesse di Chieti. Ieri ad insorgere erano stati i residenti. Oggi interviene il presidente dell'Aci, Giampiero Sartorelli.
«Quello che stupisce nella nostra città», commenta Sartorelli, «è la totale mancanza di metodo da parte dei nostri amministratori, che riescono in molte occasione a far contestare le loro scelte anche quando contengono elementi di indubbia validità.
Il provvedimento, come altri nel settore, nasce evidentemente senza uno studio di tutte le problematiche relative alla gestione della mobilità».
Secondo l'Aci la sosta regolamentata ed a pagamento non è un male in sé per sé ma può essere uno dei sistemi utilizzati in tutto il mondo per agevolare la mobilità all'interno delle città in generale e nei centri storici o in zone a traffico limitato in particolare.
«In tutto il mondo», ricorda il presidente, «recarsi in centro con la propria autovettura per sbrigare poche faccende, comporta il pagamento della sosta per le due/tre ore consentite ed a volte anche quello per l'ingresso (Ecopass a Milano).
Se invece si deve raggiungere quella zona per lavoro, sarà bene utilizzare il servizio pubblico».
Questo principio, se ben applicato e ben vigilato (e senza deroghe) porterebbe alla limitazione degli spostamenti e consentirebbe –secondo l'Aci- ai mezzi pubblici di rendere quel servizio efficiente che oggi manca a causa del traffico e del parcheggio selvaggio.
«Questo spirito, però», aggiunge Sartorelli, «non è dato trovare nel provvedimento dell'Amministrazione, che sembra più orientato e spinto da motivi prettamente economici. Non si giustifica altrimenti l'individuazione delle zone, la gran parte situate in aree della città ove le attività commerciali sono scomparse o sono molto limitate, dove il traffico è scarso e limitato quasi esclusivamente ai residenti, dove non vi è o è quasi nullo il transito di mezzi pubblici. Tutte condizioni che non giustificano affatto l'istituzione di aree a pagamento».
«Non è giusto penalizzare oltremodo gli automobilisti», aggiunge, «che già contribuiscono in maniera spropositata al bilancio comunale. L'Automobile Club Pescara, come farà anche per gli altri introiti provenienti dalle contravvenzioni per infrazioni al Codice della Strada, vigilerà sull'utilizzo delle somme incassate e soprattutto sul loro reimpiego, così come previsto dalla legge, nel campo della sicurezza stradale. Siamo stanchi di vedere risolti i problemi di bilancio con le somme incamerate dalla Polizia Municipale; è ora che si faccia chiarezza e, come chiesto con il Manifesto 2008, si obblighino i Comuni a pubblicare i dati relativi ai proventi da sanzioni al Codice della Strada e la loro destinazione ai fini della sicurezza stradale».

11/06/2008 11.47

BLASIOLI:«ALZANDO I TONI NON SI TIENE CONTO DELLA COMPLESSITÀ CITTADINA»

«E' il caso di fare alcune precisazioni. Innanzi tutto è fuorviante fare un'analisi sulla base degli stalli di sosta a pagamento attuali e futuri», ha spiegato il neo assessore Antonio Blasioli.
«Il bando di gara concepito nel 2007, ed il successivo affidamento, in coerenza con le previsioni del Piano traffico», ha spiegato, «hanno il compito di riorganizzare la gestione della sosta in una parte della città dove già adesso sono oltre 600 (e non 314 come da qualcuno affermato) gli stalli dei parcheggi affidati in gestione (tra i quali il nuovo Tribunale, p.zza Alessandrini, zona mercato di via dei Bastioni, ecc.). Inoltre, il parcheggio in struttura sotto il rilevato ferroviario, in adiacenza della stazione di Pescara Portanuova, dota la città di altri 320 nuovi stalli, che andranno a servizio del nuovo centro direzionale della città che sta sorgendo nella zona e che necessariamente devono essere adeguatamente gestiti. Mentre, oltre 700 stalli appartengono alle due aree che costituiranno un primo embrione di parcheggi di scambio (nella zona stadio a Sud e nella zona Naiadi a Nord): si tratta di posti auto che ad oggi non ci sono ancora e che diventeranno semplici parcheggi, visto che con una modica tariffa giornaliera comprendono collegamenti in navetta con il centro, come previsto dal bando in questione. Una circostanza che denota uno studio approfondito della gestione nel più ampio quadro della mobilità sostenibile cittadina di cui non si può trascurare la potenzialità di sviluppo e il progressivo mutamento che vanno all'unisono con lo sviluppo e la crescita della città».
Nessun problema inoltre per i residenti che avranno –parola di assessore- «la possibilità di sostare gratuitamente su strada nelle zone di residenza con la prima autovettura, con possibilità di sostare con la seconda auto ad un costo modico».

12/06/2008 8.07



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ESTATE E TRAFFICO.«FACCIAMO UN GRANDE PARCHEGGIO DI SCAMBIO A SAN SILVESTRO?»

PESCARA. Con il primo caldo si ripropongono i soliti problemi di traffico e parcheggi lungo la riviera da Montesilvano a Francavilla. Macchine e motorini parcheggiati ovunque, sulla carreggiata e sui marciapiedi, mobilità rallentata e difficoltosa per autobus e colonne di auto spesso ferme.
Una proposta in teoria interessante arriva dal gruppo Pdl-Udc della circoscrizione di Portanuova di Pescara e riguarda l'utilizzo di un ampio spazio per ricavarci un parcheggio di scambio.
Si tratta di un terreno ai confini con Francavilla nella zona di San Silvestro spiaggia in prossimità dello svincolo della circonvallazione e vicino il parco D'Avalos puo' sicuramente arginare in parte il problema.
L'area di circa mq 14000 individuata nell'attuale Prg del Comune di Pescara a parcheggio di scambio rientra in un accordo di programma che ormai da circa 4 anni e' giacente negli uffici tecnici del Comune. La disponibilita' di posti è di circa 9.000 autovetture.
«Il flusso di turisti provenienti dalla circonvallazione e dalla zona interna del chietino e dalla stessa Francavilla al mare», spiegano i consiglieri di circoscrizione, Seccia, Pitucci, Baldassarre, Savini, Stanchi, «potrebbero sostare in quell'area e attivando un bus navetta per la spiaggia ritrovarsi comodamente sulla riviera con una riduzione sensibile del traffico. Si tratta di un area sicuramente strategica non solo per l'utilizzo temporaneo della superficie a parcheggio per l'estate ma anche un importante tassello per lo sviluppo sostenibile della citta' di Pescara, anche in vista di un miglioramento della qualità della vita di Pescara Portanuova nonché ottima opportunità se si pensa all'imminente evento sportivo dei giochi del mediterraneo».
«Ci auspichiamo che il Comune di Pescara», concludono i consiglieri, «intervenga fattivamente nella zona di porta nuova così da renderla sicuramente più vivibile».
La palla dunque passa ora all'amministrazione comunale che dovrà valutare la reale fattibilità dell'opera.

11/06/2008 10.37



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