Presa la banda delle rapine, 2 colpi alla Tercas in pochi mesi

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

2100

TERAMO. I militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Teramo, hanno individuato i 4 professionisti di assalto alle banche, ovvero gli autori di due colpi portati a compimento ai danni dello stesso sportello di Castelnuovo Vomano della Tercas. TENTANO DI SCASSINARE DISTRIBUTORE DI PRESERVATIVI, ARRESTATI PRIMA DI FUGGIRE CON IL MALLOPPO TRE PICCOLI ESTORSORI NEI GUAI, RICATTI E SOLDI DAI COETANEI
La Banda aveva agito, sempre armata di taglierino, la prima volta il 21 settembre 2006, quando si era fatta consegnare dagli impiegati 7.000 euro in contanti, la seconda volta l'8 gennaio 2007, con il ragguardevole bottino di 30.000 euro.
L'attività investigativa coordinata dal P.M. David Mancini, supportata anche da analisi tecniche dei Carabinieri del Ris di Roma, ha condotto i militari di Teramo a scovare i 4, grazie anche ad una serie di prove ritenute valide dal Gip Antonella Di Carlo che ha poi emesso i successivi provvedimenti di custodia cautelare in carcere.
I 4 arresti sono stati eseguiti ieri nella provincia di Roma dove i Carabinieri di Teramo, insieme ai reparto operativo locale, hanno catturato l'ignaro quartetto presso le loro abitazioni.
Si tratta di Nikola Todorovic, 38 anni nato in Serbia Montenegro, Manolo Monterisi, nato a Roma di 30 anni, Emiliano Piergallini, nato a Roma di 34 anni e Patrizio Selva nato a Roma di 34 anni.
Nelle prossime ore sono attesi gli interrogatori dei quattro arrestati, associati al Carcere di Roma Regina Coeli.

TRE PICCOLI ESTORSORI NEI GUAI, RICATTI E SOLDI DAI COETANEI

TORRICELLA SICURA. Sabato scorso i carabinieri di Torricella Sicura hanno posto ai domiciliari tre minorenni del piccolo paese con una età compresa tra i 15 e i 17 anni.
L'attività di indagine dei Carabinieri è stata avviata nel mese di aprile a seguito di alcune segnalazioni di residenti relative ad episodi di violenza ai danni di alcuni minori da parte dei loro coetanei.
Gli accertamenti ed i riscontri svolti hanno poi permesso di individuare un gruppo di tre minori del luogo, due 17enni ed un 15enne, che in diverse circostanze, nel periodo compreso tra marzo ed aprile scorso, avrebbero avvicinato altri tre giovanissimi studenti di Torricella e, in alcuni casi con minacce e atteggiamenti violenti, avrebbero estorto loro del denaro e dei monili.
Le indagini hanno consentito di ricostruire i singoli episodi da cui sono emerse responsabilità penali per i reati di estorsione, rapina e minaccia in concorso a carico dei tre giovanissimi, la cui denuncia presso il Tribunale per i minori de L'Aquila ha portato all'emissione di ordine di custodia cautelare della permanenza in casa per i responsabili.

09/06/2008 15.47

[pagebreak]

TENTANO DI SCASSINARE DISTRIBUTORE DI PRESERVATIVI, ARRESTATI PRIMA DI FUGGIRE CON IL MALLOPPO

PESCARA. Sono stati sorpresi alle 5 di notte mentre stavano scassinando il distributore di profilattici affisso all'esterno della para-farmacia “Farmateate”, di via Pepe per riuscire a portarsi via l'incasso. I due uomini che sono stati arrestati per tentato furto aggravato, sono Mirco Leoni, 33 anni di Pineto e Tommaso Della Poeta Tommaso di 37 anni di Atri: alla vista della pattuglia hanno cercato di scappare. Nella fuga uno dei due ha cercato anche di nascondere tra le piante un piede di porco. Ma gli agenti hanno ritrovato l'arnese, insieme a uno scalpello da muratore.
In considerazione dei loro precedenti per reati contro il patrimonio, sono state effettuate delle perquisizione presso le loro case. All'interno degli appartamenti sono stati ritrovati una pistola ad aria compressa di marca KWC, in metallo brunito nero, riproducente una Smith e Wesson mod. 4506, priva di qualsiasi elemento visibile che ne denotasse l'effettiva natura, due collant da donna di colore nero, un taglierino con manico in plastica di colore giallo e lama di 9 centimetri, una torcia elettrica. Il materiale è stato posto sotto sequestro in quanto farebbe parte del classico equipaggiamento utilizzato per perpetrare reati contro il patrimonio, in particolare rapine, in banca, presso uffici postali ed esercizi pubblici, consumate negli ultimi mesi tra Pescara e provincia.
Dello stesso orientamento è il P.M. Papalia. Le indagini sono ora seguite dagli agenti della Sezione Antirapina della Squadra Mobile.

09/06/2008 15.37