18 Lsu da due mesi senza stipendio: «Mura fai presto».

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

889

TERAMO. Dal 1 maggio 2008 il lavoratore socialmente utile Settimio Ferranti ed altri 17 lsu sono senza la proroga di 6 mesi della mobilità in deroga mirata e finalizzata alla stabilizzazione nei comuni o nelle società totalmente pubbliche degli enti locali e della regione Abruzzo.

Proprio per questo, il presidente dell'associazione "Dalla parte giusta per la tutela del cittadino" ha fatto sapere che in questi mesi ha relazionato con tutti i livelli istituzionali, «che in questo periodo di campagne elettorali prima, e di rimpasti poi, hanno promesso mare e monti».
Per gli organi preposti era ed è tutto pronto, ma per Ferranti ed i 17 lsu, la Cicas provinciale e regionale ancora non si sono riunite, la giunta provinciale e regionale ancora non hanno deliberato e se entro giugno 2008 non si provvede alla proroga degli ammortizzatori in deroga ed a un piano operativo per la stabilizzazione i 18 perderanno anche il fondo a loro dedicato di 500.000 euro, della convenzione effettuata tra ministero del lavoro e regione Abruzzo.
Un fondo che gli lsu hanno strappato faticosamente, con le unghie e con i denti, facendo accelerare i governi di centrodestra e di centrosinistra sui ritardi ormai ciclopici.
«Ritardi che preoccupano non poco le nostre famiglie», spiega Ferranti, «perché da quasi 2 mesi non percepiamo reddito»
Ora l'associazione rivolge un appello alla neo assessora al lavoro Elisabetta Mura, «affinché entri subito nel vivo e nell'ottica del fare risolutivo e faccia meglio e più veloce del suo predecessore Fabbiani».

09/06/2008 9.51