Il presidente Fukui tiene a battesimo la CB1000R alla Honda Italia di Atessa

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Il presidente Fukui tiene a battesimo la CB1000R alla Honda Italia di Atessa
ATESSA. E' arrivato di proposito dal Giappone Mr Takeo Fukui, presidente & CEO della Honda Motor Company Ltd, per ammirare la prima CB1000R prodotta ad Atessa e festeggiare, insieme a tutti gli associates della Honda Italia, i grandi traguardi raggiunti dalla filiale italiana.
«Ogni conquista è un punto di partenza, non di arrivo», ha spiegato Fukui, «e sono convinto che la splendida CB1000R ideata, sviluppata e prodotta in Italia per l'Europa, sarà un modello che contribuirà a cementare la leadership della Honda nel mercato europeo».
Silvio Di Lorenzo, vicepresidente esecutivo di Honda Italia, ha ricordato come «il traguardo che abbiamo raggiunto oggi - 2 milioni di motocicli e 4 milioni di motori Power Equipment realizzati in Abruzzo - sia stato possibile da un grande lavoro di squadra fra associates, fornitori e clienti. E ci riempie d'orgoglio che il nostro stabilimento sia la prima azienda metalmeccanica europea del settore "2 ruote" ad aver ottenuto l'importante certificazione Emas (produzione nel rispetto dell'ambiente)».
Nell'occasione Takeo Fukui, accompagnato dal presidente della Hrc Masumi Hamane ed insieme al Top Management dell'azienda, ha presenziato alla cerimonia di produzione della CB1000R: design aggressivo, brillantissimo motore 4 cilindri in linea da 125 CV con una coppia esplosiva, forcella e pinze radiali monoblocco derivate dalla CBR1000RR Fireblade, telaio in alluminio con forcellone monobraccio. Sarà in vendita da questa settimana a soli 10.200 euro.
«Pensate che nell'intero 1977 abbiamo prodotto 2800 moto, un numero di veicoli che oggi produciamo in tre giorni».

05/06/2008 9.38