Inceneritore, «negato accesso agli atti». Ma il consorzio smentisce

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SULMONA. «I cittadini non hanno diritto di conoscere la documentazione relativa all'inceneritore per i rifiuti ospedalieri che la società "La Coccinella" intende costruire in localita' Santa Ruffina, alle porte di Sulmona». Ma il Consorzio smentisce: «nessun ostruzionismo».

I Comitati sulmonesi "Salvaguardia Territorio e Salute" e "No all'Inceneritore e all'Italsilicon" hanno denunciato nelle ultime ore la scarsa trasparenza del Consorzio industriale di Sulmona che secondo loro avrebbe respinto la richiesta di accesso agli atti presentata agli inizi dell'aprile scorso da un gruppo di cittadini che da tempo si battono sia contro la costruzione dell'inceneritore di rifiuti
La presidente del Consorzio avrebbe addotto come diniego per l'accesso agli atti la mancanza della motivazione nella richiesta dei comitati, mentre i richiedenti avrebbero formulato l'istanza in base al Dlgs 195/2005 che recepisce la direttiva comunitaria 2003/4/CE, normativa in materia di "Trasparenza sull'informazione ambientale".
Ma non sarebbe bastato per evitare la porta in faccia.
Ma il Consorzio non vuol sentir parlare di «atteggiamento ostruzionistico».
«Abbiamo sempre consentito, dietro semplice richiesta, con la massima disponibilità del personale addetto e con estrema immediatezza, la consultazione e l'estrazione di copia degli atti tenuti presso l'Amministrazione dell'Ente. Come si può ora definire se non pretestuosa e inopportuna l'attuale campagna di stampa dalle intenzioni e dai toni puramente denigratori?»
Ma cose è accaduto qualche giorno fa? «A seguito di una ennesima richiesta di accesso agli atti il Consorzio, nell'interpretazione della norma che presiede a tale procedimento, non ha assolutamente negato l'accesso ma ha semplicemente richiesto ulteriori informazioni, e fatto delle precisazioni provocando non una risposta o una contestazione per vie analoghe, ma una vera e propria campagna denigratoria a mezzo stampa, i cui contenuti il Consorzio rigetta decisamente».
«Questo Ente opera all'insegna della massima trasparenza», assicurano i vertici, «e non frappone mai difficoltà a chi voglia conoscere il suo operato, fermo restando il rispetto della normativa vigente e gli interessi di tutte le parti in causa».
Nelle scorse settimane il comitato aveva attaccato aspramente il Consorzio Industriale e aveva chiesto la revoca delle delibere sull'inceneritore e l'Italsilicon.
«L'aggressione al territorio – si legge nella nota – è di una gravità estrema sia per le modalità attraverso cui sono state prese queste decisioni sia per il merito delle decisioni stesse».
04/06/2008 15.52