L’ex direttore della Deborah Ferrigno spunta una consulenza con il Considan

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. L’8 gennaio scorso era stato arrestato. A fine febbraio gli vengono revocati gli arresti domiciliari. Ad aprile stipula un contratto di collaborazione e consulenza con il Considan nel frattempo passato all’Aca. A maggio la richiesta di rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta Ciclone. CORDOMA:«NOMINA INOPPORTUNA: CDA E DIRETTORE SI DIMETTANO IMMEDIATAMENTE»

MONTESILVANO. L'8 gennaio scorso era stato arrestato. A fine febbraio gli vengono revocati gli arresti domiciliari. Ad aprile stipula un contratto di collaborazione e consulenza con il Considan nel frattempo passato all'Aca. A maggio la richiesta di rinvio a giudizio nell'ambito dell'inchiesta Ciclone.

CORDOMA:«NOMINA INOPPORTUNA: CDA E DIRETTORE SI DIMETTANO IMMEDIATAMENTE»




Torna al lavoro l'avvocato Gianluca Di Blasio, 37enne pescarese, ex direttore generale dell'azienda speciale "Deborah Ferrigno" indagato, in concorso con l'ex sindaco Enzo Cantagallo, per concussione e abuso, aggravati e continuati.
La notizia è stata data oggi in un servizio di Luca Pompei nella edizione delle 14 del Tg8.
Di Blasio era stato nominato proprio dall'ex sindaco a dirigere l'azienda speciale Ferrigno che a Montesilvano si occupa della gestione dei servizi sociali. Era anche dirigente del personale del Comune e già consulente del 'Considan', il consorzio per le acque nere, sempre con incarico voluto dalla ex giunta.
Dal documento mostrato in tv si evincono i particolari del rinnovato rapporto di lavoro che probabilmente farà discutere una parte del mondo politico circa la sua opportunità.
Il contratto è stato firmato il 24 aprile 2008 e si è reso necessario poiché, in seguito al passaggio di consegne all'Aca spa, delle reti «il Considan è rimasta priva delle necessarie professionalità atte a consentire il regolare funzionamento degli organi e delle attività di elevata amministrazione, necessitate più che mai nell'attuale momento di transizione».
Tale necessità è giudicata «indispensabile» e vista «l'esperienza specifica maturata già nell'ente dal 2001 al 2007» si ritiene che proprio Di Blasio «sia il professionista più idoneo a fornire la consulenza di che trattasi».
Che farà il consulente?
Presterà la sua opera in campo «legale e amministrativo fornendo pareri su bozze, atti, provvedimenti, redigendo minute, istruendo il personale impiegatizio assunto».
Non ci sarà rapporto subordinato ma quella che viene definita una collaborazione esterna, il che obbliga il professionista a lavorare dal suo studio legale e inviare il lavoro via email.
Una consulenza che impegnerà una piccola somma per il Considan: appena 1.000 euro al mese per un anno.
Spese vive a parte, comprese eventuali parcelle per le sue prestazioni legali che eventualmente l'ente vorrà affidare potendo intervenire direttamente nelle cause.
Un contratto che probabilmente non viola alcuna norma di legge ma che potrebbe essere giudicato quanto meno inopportuno dall'uomo della strada.
Attualmente Di Blasio, insieme ad altri 35, è indagato nel processo che si aprirà probabilmente pochi giorni prima della fine dell'anno e che riguarda la prima indagine su politica e tangenti a Montesilvano denominata Ciclone.

04/06/2008 14.39

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=13235]L'ARRESTO DI GIANLUCA DI BLASIO[/url]

CORDOMA:«NOMINA INOPPORTUNA: CDA E DIRETTORE SI DIMETTANO IMMEDIATAMENTE»

«Ormai sia il direttore che il CDA del Considan stanno lavorando non solo in piena autonomia amministrativa senza coordinarsi con le amministrazioni comunali ma anche senza programmazione e a braccio».
E' molto critico il sindaco di Montesilvano Cordoma sulla notizia e annuncia la reiterazione della richiesta di dimissioni del direttore, già chieste settimane fa.
«E' da più di un mese», afferma il Sindaco, «che ho chiesto le dimissioni del direttore e del CDA anche perché non hanno più, entrambe le figure, motivo di esistere essendo passata all'Aca la gestione del depuratore consortile. Oggi rappresentano solo fonte di spesa per i tre comuni».
Lo stesso Sindaco nel chiedere le immediate dimissioni del CDA e del direttore ribadisce «l'assoluta inopportunità della nomina in oggetto, nomina che è avvenuta per iniziativa personale del direttore».

05/06/2008 7.58