Torre de’ Passeri, liquidate dal Comune 49 borse di studio

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TORRE DE’ PASSERI. Borse di studio e fornitura gratuita dei libri di testo: per le famiglie disagiate di Torre de’ Passeri arrivano aiuti per l'istruzione dei figli.
L'ufficio ragioneria del Comune di Torre de' Passeri invierà tra qualche giorno 49 lettere per informare tutte le famiglie vincitrici di bando che sono disponibili i rimborsi per le spese scolastiche dei figli, relative all'anno scolastico 2006-2007.
Infatti, anche per quest'anno il Comune di Torre de' Passeri, grazie a contributi regionali ed europei, può assegnare borse di studio per un importo totale di oltre 13mila euro a sostegno dell'istruzione degli alunni delle scuole elementari, medie inferiori e medie superiori.
«Dopo aver vagliato le richieste pervenute a seguito di pubblicazione di apposito bando, considerando che la Regione Abruzzo ha previsto contributi massimi di 150 euro per la Scuola Elementare, 220 per la Scuola Media Inferiore e 430 per la Scuola Media Superiore e usufruendo di anche di fondi POR per la Prevenzione della Dispersione Scolastica e Formativa», ha spiegato la responsabile del servizio amministrativo Nicoletta D'Innocenzo, «possiamo procedere alla liquidazione delle borse di studio relative all'anno scolastico 2006-2007. Si tratta del rimborso di spese documentate che tutti i vincitori del bando hanno presentato ai nostri uffici e che potranno essere riscosse presso la tesoreria comunale, secondo le modalità indicate nella missiva. Nel dettaglio, sono stati erogati contributi a favore di 16 studenti delle Elementari, 9 delle Medie inferiori e 24 delle Superiori».
Intanto, spiegano da palazzo di città, mentre sta per essere pubblicato un nuovo bando per l'anno scolastico 2007-2008, presto il Comune renderà noti anche gli aventi diritto alla fornitura gratuita dei libri di testo tra agli alunni delle scuole medie e delle secondarie superiori.
«Ci sono famiglie di Torre de' Passeri per le quali il problema del diritto allo studio, e conseguentemente quello della dispersione scolastica rappresentano una questione che attiene alla sopravvivenza economica quotidiana», ha commentato il Sindaco Linari, «per questo è importante incentivare gli sforzi di tutti i livelli istituzionali perché mai più nessuna famiglia debba considerare l'istruzione dei propri figli come un lusso».

03/06/2008 15.39