Muore ispettore polizia schiacciato dal trattore

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. TRIBUNALE SOTTO SHOCK, UOMO TENTA DI DARSI FUOCO INCIDENTE STRADALE NEL TERAMANO, MORTA UNA RAGAZZA DI 31 ANNI ATTENTATI ESTORSIVI, DUE ARRESTI NEL TERAMANO
MONTESILVANO. Un ispettore superiore della questura di Pescara, Francesco Pizii, 59enne, e' morto questa mattina in un incidente agricolo avvenuto sotto Montesilvano Colle.
Una tragedia improvvisa quella capitata questa mattina all'ispettore Pizzi.
L'uomo stava aiutando i genitori e si stava occupando del vigneto in un terreno di proprieta' della famiglia ma all'improvviso è accaduto qualcosa di imprevedibile.
In un punto in cui il terreno presenta un dislivello, alla fine di un filone della vite, il trattore si e' ribaltato e lui e' rimasto schiacciato.
I familiari hanno assistito alla scena e hanno lanciato subito l'allarme.
I primi ad arrivare sul posto sono stati i carabinieri di Montesilvano.
Al loro arrivo Pizii era ancora vivo: i militari hanno tentato il tutto per tutto praticandogli il massaggio cardiaco.
L'uomo, pero', non ce l'ha fatta e poco dopo è deceduto.
Pizii lavorava all'ufficio servizi della questura, era sposato con una donna marocchina consulente del comune di Pescara.

27/05/2008 17.52

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L'AQUILA. TRIBUNALE SOTTO SHOCK, UOMO TENTA DI DARSI FUOCO

L'AQUILA. Tribunale in subbuglio questa mattina a L'Aquila. Un uomo M.K. di 44 anni, residente ad Avezzano si è cosparso di benzina e poi ha minacciato di darsi fuoco a un metro dal giudice del Tribunale di Sorveglianza.
Ha spaventato tutti i presenti la minaccia folle di un uomo che voleva darsi fuoco davanti a tutti nel tribunale del capoluogo.
Dopo essersi cosparso con due litri di benzina in uno dei bagni del Tribunale di Sorveglianza, senza che nessuno lo potesse vedere, l'uomo è entrato nell'aula e si è avvicinato a un giudice.
Poi ha tirato fuori un accendino e ha minacciato di darsi fuoco tra l'incredulità del magistrato.
Solo l'arrivo tempestivo degli appartenenti alla sezione di polizia giudiziaria della polizia e dei carabinieri della Procura ha evitato il peggio.
Gli agenti lo hanno bloccato, nonostante qualche difficoltà è hanno evitato che l'uomo si facesse del male.
M.K. è stato poi trasferito all'ospedale per essere ricoverato nel reparto di psichiatria.
Secondo quanto riferito dagli inquirenti l'uomo avrebbe inscenato il gesto per problemi economici dovuti a condanne da lui riportate in passato.
Su di lui adesso è stato aperto un fascicolo per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.

27/05/2008 17.52
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INCIDENTE STRADALE NEL TERAMANO, MORTA UNA RAGAZZA DI 31 ANNI

TERAMO. Una donna di 31 anni di Teramo, Federica Giansante, è morta oggi in un incidente stradale. E' accaduto sulla statale 80, poco dopo Bellante stazione (Teramo).
A bordo dell'auto, una Peugeot 206 station wagon, uscita di strada, c'erano Federica e una sua amica.
Secondo una prima ricostruzione della polstrada la macchina avrebbe improvvisamente sbandato e sarebbe finita contro il guard rail.
Ad urtare contro il cordolo di sicurezza proprio la fiancata destra della vettura, lato passeggero, dove era seduta Federica.
La ragazza, che viveva con la mamma e la sorella, è rimasta intrappolata nell'abitacolo schiacciato contro il guard-rail mentre la sua amica è rimasta illesa.
Incredula dell'accaduto la giovane ha chiamato i soccorsi.
Per estrarre la donna dalle lamiere è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco di Teramo.
Poi la ragazza è stata trasferita d'urgenza all'ospedale Mazzini di Teramo in condizioni critiche. Dopo circa un'ora è deceduta nel reparto rianimazione a causa delle gravi lesioni riportate nell'impatto.
Sulle cause dell'incidente indaga la Polstrada di Pineto.

27/05/2008 18.02
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ATTENTATI ESTORSIVI, DUE ARRESTI NEL TERAMANO

TERAMO. Domenico Cera di 57 anni e Paolo Olga di 23 sono finiti in manette la notte scorsa. Secondo i carabinieri di Teramo i due avrebbero provocato 14 incendi dolosi e 3 attentati estorsivi:
Secondo la ricostruzione degli inquirenti i due negli ultimi due anni avrebbero incendiato una ventina di autovetture tra Bellante, Castellalto e Mosciano.
L'intento era minatorio, hanno spiegato questa mattina i carabinieri di Teramo in conferenza stampa, altre volte estorsivo e in altri ancora, finalizzati a "sconsigliare" la partecipazione ad alcune vendite all'asta.
Questo particolare farebbe presupporre l'esistenza di mandanti, che avrebbero incaricato i due di minacciare alcune delle vittime, attraverso incendi dolosi.
Gli attentati hanno riguardato numerose autovetture, date alle fiamme con materiali infiammabili, come solventi per le vernici.
Il più recente degli episodi, lo scorso marzo, è fallito per lo spegnimento casuale di una rudimentale miccia.
Le quattro autovetture in sosta sotto un condominio che le fiamme avrebbero dovuto distruggere avrebbero potuto creare pericolose conseguenze anche all'incolumità degli inquilini degli appartamenti.
Gli investigatori non escludono che negli attentati sia stata utilizzata manovalanza del posto, giovani in particolare.
Indagini sono in corso anche per chiarire il ruolo e le responsabilità di un terzo indagato.
Cera è stato rinchiuso nel carcere di Castrogno; Olga ha ottenuto gli arresti domiciliari.


27/05/2008 18.08