La Regione studia un progetto di sicurezza per L'Aquila

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. È allo studio della Regione Abruzzo un progetto che prevede una rete di apparecchiature elettroniche che permetta un monitoraggio continuo, 24 ore su 24, di tutte le strade del centro storico dell'Aquila. VIETATA VENDITA NOTTURNA BEVANDE IN VETRO E MATERIALE METALLICO
Lo ha annunciato ieri il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, che subito dopo l'incontro di ieri con il questore dell'Aquila ha riunito i tecnici della Regione per verificare la possibilità di un progetto di immediata attuazione.
«La città - ha detto il presidente della Regione - non può diventare preda di scorribande notturne di teppisti. Per questo motivo ho subito riunito i tecnici della Regione Abruzzo con i quali abbiamo esaminato le misure più utili per far fronte alla richiesta di sicurezza dei cittadini e tra le misure che meglio aiutano l'azione delle forze dell'ordine, quella più consona appare l'allestimento di una rete diffusa di apparecchiature elettroniche».
Tornando sulla vicenda dell'altra notte, il presidente Del Turco ha ribadito che «polizia, carabinieri e tutte le forze dell'ordine della città dell'Aquila possono contare su un'attiva collaborazione della Regione Abruzzo. La città capoluogo - ha concluso - deve essere anche capoluogo di serenità e sicurezza».
«La nostra non è una città da coprifuoco», ha commentato Filippo Ciancone, direttore provinciale di Confesercenti, «perche' la stragrande maggioranza dei clienti dei locali e dei pub e' gente tranquilla che vuole solo divertirsi, come accade in tutte le citta' italiane».
Dipingere L'Aquila come una citta' senza legge, secondo Ciancone, «rischia solo di far scappare la
gente perbene. I titolari dei locali fanno gia' oggi la loro parte e sono pronti a fare un passo ulteriore per la sicurezza».
«L'episodio dell'altra notte è gravissimo», ha detto invece la presidente della Provincia Stefania Pezzopane, «e stona con lo stile di questa città, che resta comunque diversa dall'immaginario violento che in queste ore si sta evocando». «Le forze dell'ordine», ha concluso, «hanno tutta la collaborazione di questa Provincia, per quanto di nostra competenza».

27/05/2008 11.15

VIETATA VENDITA NOTTURNA BEVANDE IN VETRO E MATERIALE METALLICO


L'AQUILA. Dal primo giugno i bar, i circoli e, in generale, i locali dell'Aquila aperti di sera e di notte non potranno vendere bevande da asporto in contenitori di vetro o di materiale metallico. Lo prevede un'ordinanza firmata oggi dal sindaco Massimo Cialente.
Il provvedimento è stato adottato dal Primo Cittadino – su proposta del settore Polizia municipale e Commercio – in via sperimentale. Avrà efficacia fino al 31 ottobre e il divieto di vendita di bevande in bicchieri o bottiglie di vetro o di materiali metallici da consumare all'aperto scatterà a partire dalle 21.30.
Da quell'ora, e fino alla chiusura degli esercizi, le bevande somministrate in tali contenitori potranno essere servite solo all'interno dei locali o degli spazi annessi ai medesimi, regolarmente autorizzati (tavolini, gazebo e così via). Per il consumo in altri luoghi pubblici all'aperto, resta ferma la possibilità per gli esercenti di servire in contenitori di altro materiale (ad esempio, in bicchieri di carta o plastica).
L'ordinanza, la cui violazione comporterà una sanzione da 25 a 500 euro, interessa i pubblici esercizi, le attività di somministrazione di alimenti e bevande autorizzate anche temporaneamente, i circoli privati, le attività artigianali che possono vendere le bevande, quelle di commercio di prodotti alimentari nelle serate di apertura straordinaria oltre le 22, gli operatori di commercio su aree pubbliche e tutte le forme di commercio che consentono la vendita di bevande in vetro.
I locali dovranno esporre dei cartelli in cui viene ricordato il divieto in questione. La sanzione è prevista anche nei confronti delle persone che, su aree pubbliche, consumano bevande in bottiglie o bicchieri di vetro o metallici nel periodo e oltre l'ora indicati nel provvedimento.
«L'ordinanza – ha spiegato Cialente – è stata adottata sulla scorta delle intese raggiunte negli incontri con i gestori di questi esercizi ed è analoga a quella già in vigore in altre città d'arte italiane».
«Riteniamo che questo sia un ulteriore modo per garantire la sicurezza in città ed evitare che la stessa diventi ‘preda' di coloro che la sporcano – ha dichiarato ancora il sindaco – In attesa di perfezionare, d'intesa con Prefettura, Regione e altri enti, la strategia finalizzata al controllo capillare del centro cittadino per evitare che si ripetano deprecabili episodi come quelli di sabato scorso, abbiamo voluto effettuare un deciso intervento contro gli atti di vandalismo e quelli che favoriscono il degrado ambientale, nonché per assicurare il riposo notturno dei residenti e l'incolumità delle persone. E' chiaro che con bottiglie o bicchieri di vetro portati in giro, le vergognose azioni vandaliche messe in atto da qualche scellerato avrebbero degli effetti più gravi».
«Senza considerare – ha aggiunto Cialente – che nei fine settimana, al mattino, lo spettacolo offerto dal centro storico è deprimente, con bicchieri e bottiglie depositate ovunque: nelle fioriere, davanti ai negozi o alle porte delle case. E' un'indecenza che deve finire. Il decoro è fondamentale per rendere appetibile la città ai visitatori e per garantirne un'immagine dignitosa. Peraltro, ripulire una città in queste condizioni è diventato, per l'Asm, drammatico e motivo di disturbo per la gente, visto che le operazioni devono essere necessariamente condotte dalle prime del giorno».
Il sindaco ha infine ribadito come l'ordinanza sia sperimentale, attuata nel periodo in cui l'affluenza nei locali è presumibilmente maggiore «e mirata a contemperare le esigenze di sicurezza dei cittadini con i legittimi interessi degli imprenditori del settore interessato. I risultati di questa iniziativa – ha concluso – saranno tirati alla scadenza del provvedimento, unitamente con gli imprenditori medesimi».

27/05/2008 14.18