Opere pubbliche, dalla Regione 16 milioni per il Piano triennale

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Il Piano delle opere pubbliche 2008-2010 della Provincia è stato variato per consentire all’ente di intervenire sulla propria rete stradale nel rispetto delle indicazioni e del programma triennale regionale sulla viabilità.
Lo ha deciso, a maggioranza, il consiglio provinciale riunito questa mattina nella sala dei marmi sotto la presidenza di Filippo Pasquali.
«Complessivamente – spiega il vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici, Antonello Linari – la manovra ha comportato per il nostro bilancio l'iscrizione di una somma aggiuntiva di circa 16 milioni di euro per il 2008. Si tratta di risorse destinate a interventi per la messa in sicurezza del nostro sistema viario su tutti i comprensori».
La sospensione dei lavori (la seduta è stata rinviata a lunedì prossimo, con inizio alle 10,30) è stata motivata con la mancanza del numero legale.
In quel momento era in discussione una delle quattro mozioni presentate da Aurelio Giammorretti, consigliere del Partito Democratico, riguardante la mobilità e i rapporti con la società Gestione trasporti metropolitani; nodo del contendere, l'appalto per la filovia sulla strada parco e le scelte della principale azienda di trasporto pubblico pescarese in materia di alimentazione dei propri automezzi.
«Troppi consiglieri - ha detto Giammorretti al termine della riunione - hanno dimostrato un'incapacità ed una carenza di volontà nello svolgere il ruolo sancito dalla legge nell'indirizzo politico e nel controllo dell'attività amministrativa. Perfino l'opposizione non è apparsa in grado di svolgere il suo compito, sostenendo nei fatti la vanificazione delle funzioni del Consiglio operata dalla giunta. Oggi si è toccato il fondo, con ripetute dichiarazioni di condivisione e apprezzamento degli obiettivi e dei contenuti delle mozioni da me proposte, poi sistematicamente bocciate dal Consiglio stesso».
Lo stesso Giammorretti, in precedenza, si era visto respingere due mozioni: la prima, con il suo solo voto a favore, riguardante la costituzione di gruppi di lavoro («per migliorare il funzionamento e la comunicazione tra gli assessorati ed i gruppi consiliari), la seconda per l'istituzione dell'università, poi modificata in osservatorio, della famiglia. Su quest'ultima proposta hanno votato favorevolmente anche Vincenzo Berghella, capogruppo di Forza Italia, e Piernicola Teodoro. Da registrare il “no” di Giuseppe De Dominicis, presidente della Provincia, che ha motivato la sua scelta così: «Manca di spirito collaborativo, dovremmo invece concentrare il nostro sforzo sulle cose che possiamo fare davvero».
Tra i provvedimenti approvati in precedenza dal Consiglio provinciale figurano tre ratifiche (una passata all'unanimità, le altre due a maggioranza con l'astensione di Nicola Ricotta, capogruppo di Alleanza nazionale) relative ad altrettante variazioni di bilancio effettuate dalla Giunta per interventi di varia natura.
23/05/2008 16.10