"Girandola", l’ambiente e il territorio visti con gli occhi dei bambini

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

853



TERAMO. Educazione ambientale e conoscenza del territorio. Sono gli obiettivi del “Progetto Girandola-Insieme si può”, iniziativa che la Polizia provinciale e l'Assessorato alla Pubblica istruzione hanno organizzato in collaborazione con l'Ufficio scolastico provinciale.
Nel progetto sono stati coinvolti circa 400 bambini di 13 scuole elementari della provincia (De Jacobis, San Berardo, Nepezzano, Fornaci, Risorgimento e Piano della Lenta a Teramo; Villa Lempa a Civitella del Tronto; Celommi, Montepagano e Campo a Mare a Roseto; Villa Zaccheo a Castellalto, gli istituti comprensivi di Isola del Gran Sasso, Colledara e Castiglione Messer Raimondo).
I ragazzi, con l'aiuto degli agenti della Polizia provinciale, hanno approfondito nel corso dell'anno scolastico una serie di temi legati all'agricoltura, alla fauna, all'ambiente ed alla storia locale. I lavori (disegni, temi, poesie, immagini degli oggetti realizzati con materiale riciclato) sono stati raccolti in un libro che sarà presentato nel corso dell'incontro pubblico in programma martedì 27 maggio, nei Giardini della Provincia, a partire delle ore 10. Interverranno alla presentazione, oltre agli alunni e agli insegnanti, il presidente del Consiglio provinciale Ugo Nori, l'assessore alla Pubblica istruzione Rosanna Di Liberatore, gli assessori regionali all'Agricoltura Marco Verticelli e alla Pubblica istruzione Fernando Fabbiani, il direttore generale dell'ufficio scolastico regionale Carlo Petracca e il dirigente dell'ufficio scolastico provinciale Romano Lantini, il comandante della Polizia provinciale Nadia Carletti. Alla presentazione sono attesi anche i piccoli atleti del minibasket Teramo e i rappresentanti dell'Agesci (l'associazione degli scout) coinvolti nell'iniziativa.
«Come recita lo slogan del progetto Girandola – commenta l'assessore alla Pubblica Istruzione Rosanna Di Liberatore – insieme si possono cogliere obiettivi importanti. E noi consideriamo importante, anzi fondamentale, l'aver trascorso un altro anno tra i ragazzi delle nostre scuole per promuovere la conoscenza del territorio e della cultura locale».
«Il progetto, nato quattro anni fa, nel corso del tempo è cresciuto – dichiara il comandante della Polizia provinciale Nadia Carletti - , riuscendo a coinvolgere migliaia di bambini e avvalendosi della preziosa collaborazione dei docenti. Attraverso questa iniziativa intendiamo promuovere tra i ragazzi anche l'educazione alla legalità e alla sicurezza del territorio».
Dal 28 maggio al 10 giugno la mostra potrà essere visitata all'interno della biblioteca provinciale Melchiorre Dèlfico.

23/05/2008 10.29