Parte anche a Spoltore la raccolta differenziata "porta a porta"

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SPOLTORE. Dal mese di giugno oltre 4000 famiglie saranno coinvolte nell'iniziativa promossa dall'amministrazione comunale. Nella prima decade di giugno, grazie all'accordo siglato con Ambiente SpA, nel comune di Spoltore partirà la raccolta differenziata "Porta a Porta".
Verranno coinvolte le zone di Villa Raspa, Santa Teresa e Contrada Frascone (circa il 65% della popolazione), invece, nella restante porzione di territorio (35% degli abitanti) verranno potenziate le isole ecologiche (zone di raccolta dei rifiuti).
Ma, in un secondo momento, anche il restante 35 % della popolazione verrà coinvolto nella raccolta domiciliare.
«Con il sistema porta a porta, si procederà alla raccolta domiciliare dei rifiuti presso le abitazioni dei cittadini spoltoresi», ha spiegato l'amministratore Delegato di Ecologica srl, Giordano De Luca, «con la conseguente eliminazione dei cassonetti stradali nelle zone interessate. Nei giorni prestabiliti (indicati nel calendario di raccolta che verrà distribuito alle famiglie interessate) si ritireranno i rifiuti che verranno conferiti all'interno delle apposite buste o mastelli che verranno forniti ai cittadini. I mastelli e le buste dovranno essere depositati all'esterno delle abitazioni la sera precedente il giorno del ritiro».
Per ulteriori informazioni, suggerimenti e segnalazioni è a disposizione dei cittadini il numero verde 800.26.16.62 attivo, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.15 alle 12.15 (festivi esclusi)
«Con questo progetto investiamo su un aspetto importante della convivenza civile, introducendo un sistema ambizioso per il miglioramento del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani», ha commentato il sindaco di Spoltore, Franco Ranghelli. «Naturalmente, per la riuscita di questa iniziativa, è richiesta la massima collaborazione di tutti i residenti che dovranno imparare a separare, riciclare e riutilizzare».

«TARIFFE PROPORZIONATE ALLA PRODUZIONE DI RIFIUTI»

Enzo Di Giosaffatte (Sinistra Democratica) chiede alla Giunta Comunale di rivedere il sistema della gestione dei rifiuti e proporre la raccolta porta a porta "spinta" e la tariffa a commisurazione puntuale attraverso il meccanismo dei microchip e la pesata dei rifiuti prodotti.
Inoltre chiede di chiarire il passaggio amministrativo della concessione del servizio ad Ecologica srl.
«La tariffa deve essere proporzionale all'effettiva produzione di rifiuti», spiega Di Giosaffatte, «secondo il principio "chi inquina paga" e valorizzare i comportamenti virtuosi».
«Chiediamo all'assessore all'ecologia, Rino di Girolamo, di iniziare un vero e proprio lavoro indirizzato alla tutela dell'ambiente, un progetto lungimirante che possa soprattutto garantire trasparenza nei passaggi amministrativi ed evitare che la "negligenza di molti diventi il problema di tutti».

23/05/2008 9.44