Prostituta torturata a Montesilvano, si cercano gli aguzzini

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. E' stata picchiata, pestata a sangue e torturata la scorsa notte una giovane prostituta originaria della Romania. Un fatto ancora contornato da misteri e di particolare ferocia maturato nell’ambiente della prostituzione.
Per lei una notte di inferno e terrore. Una notte di dolore e disperazione. I suoi aguzzini le hanno tagliato i lobi delle orecchie, strappato le unghie e delle ciocche di capelli.
Tutto questo tra calci, pugni e insulti.
A ridurre la donna in queste condizioni potrebbe essere stato il suo protettore.
Ma non è detto che ad agire sia stata solo una persona.
Sulla vicenda stanno indagando ormai da parecchie ore i carabinieri di Montesilvano che stanno raccogliendo elementi utili per capire le ragioni di questa violenza efferata. Sono state raccolte tracce ed indizi che potrebbero rivelarsi decisivi nelle prossime ore.
Bocche cucite, per il momento, da parte dei militari che sperano di chiudere il caso in breve tempo e che non aggiungono particolari sull'agghiacciante ritrovamento della donna, quasi in fin di vita.
Questo per evitare di dare vantaggi a chi probabilmente si sta nascondendo o magari è già fuggito fuori regione.
La ragazza è stata ricoverata all'ospedale di Pescara.
Anche i medici sono rimasti increduli: non avevano mai visto una cosa simile.
E mentre la visitavano si sono accorti che le erano stati tirati via dei lembi di pelle dalle ginocchia.
Sulla schiena, come se non bastasse, sono state trovate anche delle bruciature.
Tante, segni di una tortura continuata a cui la giovane vittima è stata sottoposta.
Proprio per la particolarità e crudeltà delle ferite subite si pensa che i suoi aguzzini possano aver agito per vendetta: magari un avvertimento o una punizione per un comportamento non approvato.
Ma è ancora presto per dirlo.
19/05/2008 18.51



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