Salute, al via la settimana della donazione

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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VASTO. 3104: è questo il numero delle vite che sono state salvate lo scorso anno grazie alla donazione di organi.
Più di otto persone ogni giorno hanno ripreso a sorridere e a sperare grazie alla sensibilità di chi sceglie di compiere il più nobile dei gesti: donare una vita.
Proprio per diffondere la cultura della donazione e informare i cittadini su tutti gli aspetti ad essa connessi l'AIDO (Associazione Italiana Donatori Organi), in collaborazione con il Ministero della Sanità e il Centro Nazionale Trapianti, ha organizzato l'undicesima edizione della "Settimana della donazione", una serie di eventi, incontri e manifestazioni che si svolge in tutta Italia dal 4 all'11 maggio.
L'AIDO di Lanciano, in collaborazione con l'Ufficio di Coordinamento Aziendale Trapianti della Asl Lanciano-Vasto, ha allestito un punto informativo lungo Corso Trento e Trieste, aperto oggi e domani dalle 17.00 alle 19.00 e sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00. Iniziative analoghe sono state approntate dai gruppi AIDO di Vasto, San Salvo, Scerni e Casalbordino. Volontari AIDO e personale Asl saranno a disposizione per fornire informazioni sulla realtà dei trapianti, sulle modalità di espressione del consenso alla donazione, sulle tecniche di espianto e sulla morte cerebrale.
L'impegno della Asl Lanciano-Vasto in tema di trapianti, tuttavia, non si ferma qui in quanto è stato predisposto un programma di formazione biennale dedicato alla donazione e ai trapianti di organi e tessuti, che prevede corsi di aggiornamento per il personale sanitario e amministrativo coinvolto, oltre che per i medici di medicina generale e della continuità assistenziale. In tal modo si vuole creare una rete di soggetti informati su queste tematiche in grado di soddisfare tutte richieste di informazione che in qualunque momento e per qualsiasi canale giungano dai cittadini. Inoltre proseguono gli incontri di sensibilizzazione organizzati dai comuni, dalle associazioni e dalle parrocchie ai quali partecipano operatori sanitari della ASL, finalizzate fondamentalmente a trasmettere un messaggio semplice ma importantissimo: senza donatori non potrebbero esistere i trapianti. Nel 2007 i donatori sono stati 1190, contro i 1231 dell'anno precedente, passando da 21,6 per milione di abitanti a 20,9.
Sempre nel 2007 gli interventi di trapianto d'organo sono stati 3104, a fronte dei 3278 dell'anno precedente. I pazienti in lista d'attesa nel nostro paese sono attualmente 9304, che aspettano in media due anni prima di accedere all'operazione, con una mortalità mentre si è in lista del 6% circa. L'Abruzzo è leggermente al di sotto della media nazionale, in quanto i donatori per milione di abitante nel 2007 sono stati 18,3. La regione più virtuosa in tal senso è stata la Toscana con 42,3 donatori, la peggiore la Puglia ferma a quota 7.

A CHIETI LA MOSTRA ''GLI OCCHI DELLA CAMBOGIA'' DI STEFANO SCHIRATO

Favorire la cultura della donazione delle cornee a scopo di trapianto: è questo il senso dell'iniziativa promossa dal Coordinamento trapianti dell'Azienda sanitaria locale di Chieti (di cui è responsabile la dottoressa Lucia Liberatore) con una mostra fotografica dell'artista Stefano Schirato sul tema «Gli occhi della Cambogia».
La rassegna può essere visitata fino a domenica prossima, 11 maggio, presso il Museo delle scienze biomediche in viale IV Novembre a Chieti.
L'iniziativa si svolge in occasione delle giornate nazionali della donazione e trapianto di organi (4-11 maggio), in collaborazione con il Centro regionale trapianti e la Banca delle cornee di L'Aquila, i Lions Club «Chieti Host» e «I Marrucini», l'Aned Comitato Abruzzo, l'Aido Gruppo comunale di Chieti, la Regione Abruzzo.
La Asl di Chieti sta elaborando un progetto che punta proprio a sensibilizzare i cittadini alla donazione delle cornee.
L'artista Stefano Schirato è nato a Bologna nel 1974, è laureato in Scienze Politiche, risiede a Pescara. Dal 1997 lavora come fotografo occupandosi in particolare di tematiche sociali. Fra i suoi reportage si ricordano quelli sulla condizione dei bambini che vivono nelle fogne di Bucarest, sui ghetti neri nelle township di Johannesburg e Cape Town, sul dramma delle mine antiuomo in Cambogia.


09/05/2008 9.00