Arco all’attacco: «ombrelloni più cari del 10%. Aumento ingiustificato»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. L’Arco, l’associazione che tutela i diritti dei consumatori, dopo la comparsa dei nuovi listini dei balneatori denuncia «un aumento generalizzato del 10% dei costi di affitto per ombrelloni e palme». PAOLINI: «UN PATTO CON IL GOVERNO PER RILANCIARE IL TURISMO»
Alcuni gestori stanno modificando questo costo aggiuntivo, secondo segnalazioni ricevute dall'associazione, con l'aumento di pari percentuale del canone demaniale, concordato dai gestori con la Capitaneria di Porto.
Ma l'Arco non abbocca e contesta: «è una scusa pretestuosa perché i costi demaniali incidono in modo assolutamente minimale sul bilancio di uno stabilimento balneare e non fanno salire certamente del 10% i costi complessivi sopportati in un anno dagli stabilimenti balneari».
In più l'associazione ritiene che le motivazioni addotte dagli imprenditori del mare sia «speculativa» in quanto «cerca di sfruttare l'aumento dei costi demaniali per profitti ingiustificati», «lesiva della legge sulla concorrenza perché di fatto i prezzi praticati ai consumatori risentirebbero tutti nello stesso modo del prezzo finale» e «capace di turbativa di mercato in quanto si fa riferimento ad un supposto accordo con la Capitaneria di porto che non ci risulta abbia competenze per stabilire gli aumenti del servizio degli operatori balneari che deve essere lasciato al libero mercato».
Per questo l'associazione ha scritto alla Capitaneria di Porto chiedendo una precisazione pubblica, «per fugare ogni ombra sui comportamenti di una pubblica amministrazione verso la quale riteniamo di dover mantenere, fatta salva prova contraria, il nostro rispetto e la nostra fiducia».
Una lettera è stata inviata anche al Garante della concorrenza «perché venga aperta una indagine per verificare se esista di fatto un cartello degli operatori balneari che ostacoli la libera concorrenza e la trasparenza del mercato».
Ultima segnalazione è quella che l'Arco ha spedito a Mister Prezzi «per verificare se esista un tentativo di eccesso di profitto da parte degli operatori del settore»
L'associazione che tutela i diritti dei consumatori fa sapere che continuerà a vigilare «anche questa estate sui costi e qualità dei servizi offerti, ivi compresi il rispetto delle norme di sicurezza in spiaggia e quelle igieniche degli alimenti e del servizio di ristorazione».
06/05/2008 11.45

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PAOLINI: «UN PATTO CON IL GOVERNO PER RILANCIARE IL TURISMO»

GENOVA. Un patto tra regioni, enti locali, governo e imprese per il definitivo rilancio del turismo nazionale e delle strategie di promozione. È quanto chiedono in vista della prossima Conferenza nazionale sul turismo gli assessori regionali al Turismo riuniti a Genova per una seduta del coordinamento nazionale convocato da Enrico Paolini.

«Il patto - spiega il coordinatore Paolini - pensiamo si debba perfezionare nella sede naturale del confronto Regioni-Governo che quest'anno sarà la Conferenza nazionale di Riva del Garda. Le Regioni ripongono molte aspettative in questo appuntamento perché il confronto con il Governo, con gli altri enti locali e con le imprese sarà diretto e ognuno dovrà assumere impegni ben determinati».
La Conferenza nazionale sul turismo, appuntamento a cadenza biennale, da sempre rappresenta la sede più importante per coordinare l'attività di promozione tra le regioni e il governo e in questo senso le regioni chiedono al governo un'attenzione particolare in vista di un rilancio del settore. «Attendiamo ora - spiega ancora Enrico Paolini - la decisione del premier Berlusconi su dove collocare la delega al Turismo, attualmente in carico ai Beni culturali e alla Presidenza del consiglio dei ministri oppure riportarla sotto la direzione del ministero dell'Attività produttive come è stato dal 2001 al 2006».
In questo senso, il coordinamento degli assessori ha anche fissato, per grandi linee, il programma della Conferenza nazionale in programma il 20 e 21 giugno, che verrà aperta con la relazione iniziale dall'assessore della Provincia autonoma di Trento, Tiziano Mellarini.
Sono previste poi tre sessioni di lavoro: la prima, coordinata da Paolini, prevede una serie di interventi di rappresentanti degli enti locali; la seconda, sempre nella giornata del 20 giugno, sarà presieduta dall'Enit. Infine, la terza sessione, prevista per la mattina del 21, sarà coordinata dall'assessore della Regione Lombardia, Piergianni Prosperini. Chiusura affidata al rappresentante del Governo a cui verrà affidata la delega sul turismo.
06/05/2008 14.53