Elettrosmog, nuovi sequestri di antenne a San Silvestro

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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 PESCARA. Sono in corso su disposizione della Procura, nella zona di San Silvestro Colle, i sequestri preventivi degli impianti radio-televisivi le cui emittenti sono finite sotto inchiesta per il superamento dei limiti di emissione. Tra questi ci sono anche i ripetitori di Rai e Mediaset. Sulla strada provinciale San Silvestro stanno lavorando il Corpo forestale dello Stato, coordinato da Guido Conti, e la polizia municipale presso la Procura, con Attilio Gallo.

 PESCARA. Sono in corso su disposizione della Procura, nella zona di San Silvestro Colle, i sequestri preventivi degli impianti radio-televisivi le cui emittenti sono finite sotto inchiesta per il superamento dei limiti di emissione. Tra questi ci sono anche i ripetitori di Rai e Mediaset.
Sulla strada provinciale San Silvestro stanno lavorando il Corpo forestale dello Stato, coordinato da Guido Conti, e la polizia municipale presso la Procura, con Attilio Gallo.

Sul posto anche i tecnici dell'Arta (Agenzia regionale di tutela ambientale), che si stanno occupando delle misurazioni della potenza di emissione.
Questa mattina i sequestri da eseguire sono due, nei confronti di tre radio, ma complessivamente le emittenti nel mirino sono 27, tra radio e tv, locali e nazionali.
Col sequestro preventivo gli impianti continuano a funzionare, ma la potenza di emissione viene ridotta.
I sequestri di oggi interessano un impianto radio in strada vicinale Valle della Chiesa, dietro la chiesetta di San Silvestro, e un impianto situato su una palazzina privata, al civico 101 di strada San Silvestro.
A disporre i sequestri e' stato in gip Di Fine su richiesta del pm Papalia.
Nei giorni scorsi vi erano già stati altri sequestri, segno che le indagini proseguono e mirano ad accertare il rispetto di tutti i parametri delle emissioni.
Da oltre un decennio esiste il problema dell'inquinamento elettromagnetico sul colle di San Silvestro luogo ideale per sistemare e coprire con i segnale radiofonico e televisivo l'intera Val Pescara.
Negli ultimi dieci anni tuttavia nessuna amministrazione è riuscita a risolvere il problema di ripetitori troppo vicini alle case.
Il problema oggi infatti è questo poiché è stato superato quello scatenante: permessi concessi dallo stesso Comune a costruire case lì dove i ripetitori in gran parte già c'erano.
Ma una dura presa di posizione è stata presa a settembre dello scorso anno quando il comitato dei residenti ha deciso di presentare nuove denunce alla procura.
«La presenza delle antenne non è prevista nè a San Silvestro nè in altre zone di Pescara dal piano nazionale che individua i siti per questi impianti», ha spiegato Mario di Pasquale del Comitato, «eppure siamo circondati da antenne».
Questo vuol dire che in teoria le emittenti andavano sanzionate quotidianamente perche' i limiti di emissione sono stati superati tutti i giorni. Considerato che la legge quadro 66/2001 - hanno messo in evidenza i cittadini - prevede la disattivazione di questi impianti, «si impone lo spegnimento e la delocalizzazione degli stessi e in attesa del trasferimento potrebbero trasmettere nei limiti fissati dalla legge».
I valori rilevati dalla stessa Arta oscillerebbero tra un minimo di 7,60 ed un massimo di 24,60: dunque dal 20 al 400% in più del limite soglia previsto dalla legge.

06/05/2008 11.02