Bullismo tra adulti. Un arresto per estorsione e violenza privata

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CITTA' SANT'ANGELO. I carabinieri di Montesilvano, hanno arrestato Luca Scarani per estorsione e violenza privata.
Scarani nel 2007 era riuscito a farsi consegnare da un giovane del paese sigarette, ricariche telefoniche e anche soldi. 20 euro alla volta, che in alcuni casi sono diventati 100 o 300 euro.
In cambio il bullo non dava niente ma intimoriva con minacce e pugni. Alla vittima non rimaneva altro da fare che accontentarlo.
Poi una volta Scarani avrebbe tentato anche un approccio fisico: invece delle sigarette ha chiesto un rapporto sessuale.
La vittima ha rifiutato e per questo ha ricevuto numerosi pugni allo stomaco.
Scarani, secondo la ricostruzione dei carabinieri, era riuscito nel corso dei mesi a costruirsi una fama di personaggio poco raccomandabile e violento, forte del suo atteggiamento costantemente minaccioso agevolato dalla stazza fisica.
L'uomo, alto circa 2 metri, aveva imposto nella zona un clima di terrore, tanto che la vittima sotto stress si è ammalata ed è stata costretta anche a lasciare per un periodo il proprio lavoro. Grazie alla madre che si è accorta dello stato d'ansia in cui versava il figlio è scattata la denuncia ai carabinieri.
Le indagini hanno fatto emergere che anche un altro giovane stava subendo le stesse angherie, e che nel corso della giornata riceveva numerosi sms di minacce e ingiurie.
Così sabato scorso sono scattate le manette per il bullo di 33 anni, residente a Citta' Sant'Angelo, celibe, nullafacente, censurato.
Per lui le accuse sono di estorsione, violenza privata, minaccia e ingiuria. L'arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Pescara.

05/05/2008 10.41