Spunta un autovelox non segnalato, residenti in rivolta

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

4263

SAN GIOVANNI LIPIONI (CH). Macchinette autovelox posizionate e in funzione sulla Trignina in date e orari differenti da quelli segnalati con il relativo calendario. E' questa la 'denuncia' dell'ultima ora degli automobilisti in merito alla questione controlli della velocità che tante polemiche ha già sollevato.

Non è bastata la campagna stampa, né l'apertura di un'inchiesta giudiziaria da parte della Procura di Vasto per presunte irregolarità nella verbalizzazione delle contravvenzioni, ad imporre il rispetto delle regole a chi, per professione, dovrebbe farlo.
Il riferimento è agli abusi, più volte documentati, nell'utilizzo delle apparecchiature autovelox sulla fondovalle Trignina.
Macchinette 'imboscate', vigili urbani dei vari comuni della vallata del Trigno nascosti come bambini dietro cespugli e guardrail, questa la realtà sotto gli occhi di tutti più volte riportata sulle pagine della cronaca locale.
E nonostante il clamore di un'inchiesta giudiziaria e la trattazione del problema su testate giornalistiche nazionali, come ad esempio l'inchiesta recente su Il Sole 24 Ore, pare che questi abusi continuino, ancora in questi giorni.
Il comune di Cupello, capofila dei servizi di controllo della velocità sulla SS 650 Trignina, per mezzo del comando dei Vigili urbani, puntualmente ad ogni inizio mese comunica il calendario con le date e gli orari di presenza delle spietate macchinette.
Tutto trasparente ed in perfetta regola, se non fosse che qualcuno cerca probabilmente di 'fare il furbo'.
Diversi lettori infatti, hanno segnalato la presenza dell'autovelox e di un operatore in prossimità del bivio di San Giovanni Lipioni in giorni non previsti dal calendario diramato dalla Municipale di Cupello.
I più maligni hanno pensato ad un trucco messo in atto per elevare più contravvenzioni. E visti i precedenti l'ipotesi non è certamente da escludere. Non è un mistero infatti che San Giovanni Lipioni abbia ripianato il bilancio comunale con le macchinette 'imboscate' che non fungono solo da deterrente all'alta velocità. O più semplicemente e banalmente si è trattato di un disguido, di una comunicazione errata o di una variazione tardiva del calendario dei servizi. Una cosa è certa, la presenza dell'autovelox deve essere opportunamente segnalata, addirittura con indicazioni luminose, questo stabilisce la normativa vigente. E queste disposizioni vengono puntualmente disattese dalla Polizia municipale dei vari comuni che 'piazzano' l'autovelox sulla fondovalle Trigno.
02/05/2008 11.58