Tracciato ferroviario dismesso. I sindaci:«comodato subito o mai più»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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FOSSACESIA. Una settimana di tempo: questo è il limite ultimo posto dal Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, alle Ferrovie dello Stato per la definizione dei tempi di concessione in comodato d’uso delle aree di risulta dell’ex tracciato ferroviario e dei locali della ex stazione.
«Si è aperta ufficialmente la stagione balneare e non possiamo aspettare ancora. L'edificio della stazione ha bisogno di un importante intervento di manutenzione perché è stato devastato dai vandali e le aree limitrofe vanno allestite a parcheggio: i lavori devono iniziare immediatamente, altrimenti è meglio lasciar perdere» dice chiaramente il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio, in una lettera inviata due giorni fa all'Amministratore delegato di Ferrovie dello Stato s.p.a., ing. Mauro Moretti.-
«Se non avremo una risposta entro una settimana alla nostra richiesta di comodato, non saremo in grado di finire gli interventi in tempo per l'estate».
I Sindaci della Costa dei Trabocchi avevano infatti chiesto l'affidamento in gestione delle aree di risulta fino all'approvazione del progetto di rigenerazione della Costa Teatina e non fino al mese di ottobre prossimo, come inizialmente proposto dalla società Ferrovie dello Stato, proprietaria del tracciato e degli immobili dismessi. Sulla questione nei giorni scorsi il Presidente della Provincia di Chieti aveva scritto alle Ferrovie, rappresentando le esigenze dei Comuni, ma finora non è pervenuta alcuna risposta.
«Il periodo di comodato ai Comuni deve essere correlato all'entità degli interventi da realizzare e su questo punto sono d'accordo anche i colleghi di Vasto e San Vito Chietino, che invieranno all'Amministratore Delegato delle Ferrovie una lettera analoga alla nostra. – ha ribadito il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio – E' ovvio che non abbiamo intenzione di appropriarci indebitamente degli edifici, ma dobbiamo assicurarci almeno di rientrare dell'investimento, che sarà fatto con soldi pubblici».
Peraltro i Sindaci hanno deciso di limitare la richiesta di utilizzo temporaneo alle stazioni e alle aree ad esse limitrofe, in considerazione della insufficienza dei fondi e della impossibilità per i Comuni e la Provincia di accollarsi la manutenzione di tutto il tratto dismesso.
Per quanto riguarda in particolare Fossacesia, l'Amministrazione comunale intende allestire le aree antistanti l'ex stazione per ampliare l'offerta di parcheggi, piuttosto esigui in quella zona. Gli stessi spazi, una volta sistemati, potrebbero inoltre ospitare gli spettacoli del cartellone estivo, mentre l'edificio della ex stazione ferroviaria potrebbe essere adibito a sede di una Delegazione di Spiaggia della Guardia Costiera e della Polizia Municipale. E' stato ipotizzato di destinare una parte dei locali anche alla Croce Rossa e alla Protezione Civile, oltre che all'Ufficio Turistico comunale.
«Per realizzare questo progetto e attivare i servizi di pubblica utilità nei locali dell'ex edificio della stazione occorre un investimento di almeno 100.000 euro ed abbiamo chiesto per questo un contributo alla Regione Abruzzo – ha aggiunto il Vice Sindaco e Assessore al Turismo di Fossacesia, Daniela Arrizza – Ma certamente non possiamo aspettare ancora e se non si concludono le trattative sui tempi, i Sindaci saranno costretti ad emettere le ordinanze che impongono la pulizia delle aree alle Ferrovie dello Stato, con costi ingentissimi per le casse della società».

02/05/2008 9.37