Tamerici tagliate, scatta l'esposto alla Forestale

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Tamerici tagliate, scatta l'esposto alla Forestale
PESCARA. L'associazione Codici, Centro per i Diritti del Cittadino, ha presentato un esposto al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Pescara dopo il taglio di alcune tamerici lungo la riviera nord.
Le piante si trovavano sul marciapiede (lato monte) di viale della Riviera, all'incrocio con via Mazzini (all'altezza dell'hotel Carlton) ma adesso sono state completamente rimosse.
Nei giorni scorsi sono state tante le proteste da parte di singoli cittadini, esponenti politici e residenti della zona e adesso è arrivato anche l'esposto.
«Il taglio di queste piante», spiega l'associazione, «a prescindere se trattasi di specie protetta o meno, comporterà un indubbio danno ambientale e paesaggistico alla città».
Codici parla apertamente di «piante simbolo della Riviera pescarese» e sottolinea che «qualsiasi motivazione addotta, anche se di carattere "tecnico", non può essere assolutamente giustificata a fronte di un irreparabile e inestimabile danno che il loro taglio comporterà».
Così l'associazione chiede alla Forestale di accertare «la legittimità dei tagli» e se «tali lavori hanno effettivamente comportato, ovvero comporteranno, un danno ambientale».
«Il Comune», ci ricorda anche un lettore che chiede l'immediata sospensione del cantiere, «aveva speso dei soldi per potarle ed ora le taglia per realizzare dei parcheggi e per allargare una strada, che è già larga. Ancora una volta i parcheggi, già insufficienti, diminuiranno perchè le macchine saranno parcheggiate negli spazi ricavati dal taglio delle tamerici e non si potrà più parcheggiare, come si fa adesso in maniera continuativa, in corrispondenza delle palme che, invece, resteranno sporgenti nella sede stradale».
«Inutile sperare che quelle tamerici troveranno spazio in altre zone della città», ha commentato il consigliere di Forza Italia Guerino Testa. «A quanto pare sono già state fatte a pezzettini».
«La rimozione delle tamerici rientra nel progetto di riqualificazione che l'amministrazione comunale sta effettuando sulla riviera nord», ha fatto sapere Luciano Di Biase, direttore dell'area tecnica lavori pubblici. «Nell'ambito di questi lavori verrà realizzata, sul lato mare, la pista ciclabile, un'opera assai importante per la mobilità leggera e per i cittadini che scelgono le due ruote per muoversi in città».
Per costruirla e non ridurre i posti auto sul lato mare il Comune ha dovuto allargare la strada «di circa un metro e la creazione di spazi di sosta tra le palme, che hanno reso necessaria la rimozione delle tamerici. Verranno così conservati i parcheggi sul lato mare, affiancati dalla pista ciclabile, da marciapiedi ed aiuole ben curati».
«Le palme non saranno assolutamente toccate e nuove tamerici verranno piantate, sul lato monti, in "asole" apposite che occuperanno la superficie di unico posto nei vari parcheggi destinati ai motorini», assicura il Comune.

28/04/2008 11.10