1,1 kg di eroina in cucina, arrestati marito e moglie a Rancitelli

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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1,1 kg di eroina in cucina, arrestati marito e moglie a Rancitelli
PESCARA. Alle prime ore di questa mattina i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara hanno arrestato Paolo Morelli di 42 anni e Annamaria Paesano di 40 anni. I due, marito e moglie, sono stati trovati in possesso di 1,1 chili di eroina. ARRESTATI A TERAMO TRE RAPINATORI DI BANCHE
La coppia, con alle spalle già precedenti penali, era da tempo controllata dai militari.
Il quantitativo ritrovato questa mattina, secondo una prima stima, sarebbe fruttato 88 mila euro. Erano circa 4.400 le dosi che se ne potevano ricavare.
L'operazione di oggi è il risultato di una prolungata attività di osservazione e controllo, condotta nei confronti di noti spacciatori del quartiere Villa del Fuoco, conosciuto meglio come "Rancitelli".
Da mesi si susseguono arresti e sequestri di sostanze stupefacenti ma il fenomeno sembra non diminuire e fortemente radicato nel disagio sociale del quartiere.
I Carabinieri hanno proceduto alla perquisizione nell'abitazione dei Morelli, dopo essersi introdotti in casa dalla finestra aperta del balcone, per sorprendere i due ed evitare che potessero disfarsi della sostanza stupefacente.
La droga è stata sequestrata insieme ad alcuni ritagli di cellophane che sarebbero serviti al confezionamento delle dosi.
Gli arrestati, assolte le formalità di rito, sono stati condotti nelle case Circondariali di Pescara e Chieti, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
23/04/2008 12.46

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ARRESTATI A TERAMO TRE RAPINATORI DI BANCHE

TERAMO. Una banda composta da tre rapinatori, che dal 2003 al novembre scorso ha messo a segno sei rapine in altrettante filiali di banche in Val Vibrata, è stata sgominata dai carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Teramo, nell'indagine coordinata dal sostituto procuratore Stefano Giovagnoni.
Dei tre, due sono finiti in manette, il terzo è stato identificato e nei suoi confronti è atteso il pronunciamento dell'autorità giudiziaria. Sono Franco Radoni, napoletano di origine, 60 anni, e Antonio Cortese (37), entrambi residenti a Perugia.
Ad incastrarli il paziente lavoro di ricostruzione investigativa dei carabinieri diretti dal capitano Nazareno Giuliani, che hanno utilizzato immagini delle telecamere a circuito chiuso delle banche e di informazioni e attività investigative raccolte sul territorio.
Particolarmente curato era il look adottato dai rapinatori, che si camuffavano con parrucche, maschere e altri accorgimenti, a volte confondendosi anche tra di loro nelle somiglianze.
Secondo i militari - che nelle perquisizioni delle abitazioni dei due hanno rinvenuto due pistole giocattolo con tappo rosso e relativo munizionamento - la banda di tre rapinatori preferiva colpire alla Carisap di Tortoreto, presa di mira per ben tre volte, nell'agosto 2003, nel luglio dell'anno successivo e nel dicembre 2006 (con un bottino complessivo di quasi 50.000 euro), oltre che alla Banca di Teramo di Tortoreto, nel giugno 2006 (10.000), nel maggio 2007 alla filiale Sanpaolo Imi di Sant'Egidio alla Vibrata (11.000 euro) e nel novembre 2007 alla Tercas di Garrufo di Sant'Omero, dove avevano razziato 27.000 euro.

23/04/2008 12.51