Uccide la figlia investendola col furgone

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TORTORETO. Investita dal papà. La piccola Alessia di soli 18 mesi ieri ha smesso di vivere per un tragico incidente. Episodio identico un mese fa a Città Sant'Angelo.
Il padre, Marian Stancu, 31 un muratore romeno che lavora ad Alba Adriatica stava facendo manovra con il suo furgone, un Fiat Iveco, proprio davanti casa, in contrada tassinara nel condominio 'Mare Monti'. Poi mentre procedeva un urlo e l'annuncio di una tragedia. A terra, in fin di vita, travolta dal furgone, c'era la piccola Alessia, di appena 18 mesi.
La giovane mamma Marcela di 23 anni si è accorta della tragedia, è corsa verso la figlia e ha chiamato i soccorsi.
La piccola è stata trasportata all'ospedale di Giulianova in condizioni disperate ma poco dopo è deceduta per politrauma da schiacciamento. L'uomo è indagato per omicidio colposo e non sa darsi pace per quello che è accaduto. Il furgone con il quale ha investito la piccola è stato posto sotto sequestro. Il papà era rientrato a casa verso le 12-12.30 per prendere alcuni attrezzi e pranzare velocemente, poi si è messo alla guida del suo furgone per tornare a lavorare e non si è accorto che la bambina lo aveva seguito. Solo le grida della madre, che ha assistito alla scena, hanno permesso all'uomo di accorgersi di quanto stava accadendo. Il primo marzo un episodio identico è accaduto a Città Sant'Angelo . Anche il quel caso il genitore stava facendo manovra nel cortile di casa con il suo furgone e
non si accorse che dietro il mezzo c'era la figlia di due anni.
 

23/04/2008 9.16