Fondi comunitari:all'Aquila due giorni di summit con una dote di 280 mln di euro

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. L'Abruzzo per due giorni al centro delle politiche europee sulla cooperazione transfrontaliera Adriatica.

Lunedì 21 aprile e martedì 22 è in programma all'Aquila una importante riunione dei partner del nuovo programma di cooperazione "Adriatico Ipa" (2007-2013), che coinvolge otto stati e sette regioni italiane, di cui l'Abruzzo è capofila.
I lavori si apriranno alle ore 15, mentre martedì il programma prevede attività per tutto l'arco della giornata (dalle 9.30 alle 18). La Task Force è chiamata a definire lo strumento di attuazione di "Adriatico Ipa", approvato dalla Commissione Europea lo scorso fine marzo.
Il programma, continuazione di Interreg III A (2000-2006), ha una dotazione finanziaria di circa 280 milioni di euro.
Nel capoluogo di regione, presso la sede della presidenza della Giunta a palazzo Centi, si confronteranno, oltre a quelli abruzzesi, i rappresentanti di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Molise, Puglia, e dagli Stati di Albania, Bosnia, Erzegovina, Croazia, Serbia, Montenegro e dai nuovi entrati Grecia e Slovenia.
In particolare, saranno definiti i criteri e le procedure per i bandi sui quattro assi prioritari di intervento: Cooperazione economica, sociale ed istituzionale, Ambiente, Tutela ambientale e del patrimonio culturale; Reti materiali di Accesso e Immateriali.
«Si tratta di un importantissima riunione su un programma comunitario che è continuazione di Interreg III A, nel quale la Regione Abruzzo è stata confermata come capofila – dice il segretario generale della presidenza della Giunta, Lamberto Quarta,- per noi il ruolo riveste un grande significato strategico date anche le politiche di ammodernamento del nostro sistema infrastrutturale con particolare riferimento al sistema portuale e al rapporto tra il traffico commerciale del Tirreno e dell'Adriatico e la portualità regionale. Un collegamento che diventa ancora più prezioso – conclude Quarta -, per lo sviluppo economico dell'altra sponda dell'Adriatico».

21/04/2008 9.39