Torre de' Passeri, rilancio del mercato settimanale

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1100

TORRE DE' PASSERI. Un mercato moderno e capace di attrarre nuovi ambulanti, in grado di caratterizzarsi come elemento di genuinità del territorio ed integrato con le attività commerciali del paese.

Riparte da questi presupposti il progetto di rilancio dello storico mercato del sabato dell'amministrazione Linari, che grazie ai suggerimenti di Arco Consumatori, si accinge, sabato 19 aprile a portare in Consiglio Comunale la revisione del Regolamento del mercato settimanale. «Anche se negli ultimi trent'anni», ha spiegato l'assessore comunale alle Attività commerciali Paolo D'Innocenzo, «abbiamo assistito a livello mondiale ad una trasformazione dell'organizzazione di vendita; a Torre de' Passeri sono riusciti a coesistere innovativi supermercati con lo storico mercato del sabato. Prima ancora della collaborazione con l'associazione Arco», ha fatto notare D'Innocenzo, «l'amministrazione si era impegnata a riorganizzare l'insediamento con lo spostamento del settore alimentare su un'isola pedonale per soddisfare esigenze di igiene e sicurezza, mentre oggi proponiamo la revisione del Regolamento comunale del mercato puntando sulla qualità».
All'incontro di Torre de' Passeri, insieme all'assessore D'Innocenzo e al consigliere delegato D'Ortenzio, ha preso parte il presidente di Arco Consumatori Abruzzo Franco Venni che, descrivendo l'indagine condotta a Torre de' Passeri lo scorso primo marzo, ha fornito dettagli sui rilevamenti eseguiti nei mercatini del pescarese.
«Molte le insufficienze soprattutto sul fronte sicurezza e corretta conservazione», ha spiegato Venni, «ma anche per quanto riguarda la trasparenza di prezzi, i controlli e la presenza di contenitori per la raccolta differenziata le cose non vanno meglio. La qualità del servizio», ha spiegato Venni, «è stata giudicata da un rilevatore che si è recato in loco, secondo un parametro da 1 a 5 di qualità percepita dove 1 rappresenta la criticità massima e 5 la qualità attesa».
Una fotografia, quella scattata dall'associazione dei consumatori che mostra molte ombre e poche luci sulla condizione dei mercatini, ma che vuole anche avanzare proposte, a partire dalla necessità di siglare una nuova carta della qualità che tenga conto dell'importanza di creare ambienti tipizzati, in cui i prodotti locali e tipici diventino il fulcro dell'attività commerciale.
«L'amministrazione di Torre ha lavorato bene», ha aggiunto Venni, «le cose si stanno indirizzando in modo positivo e si è convenuto sulla necessità di portare alcune modifiche organizzative e un'ulteriore attenzione nei controlli».
Dal canto suo il consigliere comunale Antonio D'Ortenzio ha affrontato la questione viabilità, spiegando di essersi occupato «in particolare di transitabilità e sicurezza stradale in merito agli aspetti igienico-sanitari, ma anche di criteri di assegnazione dei posteggi e della loro superficie e ubicazione», un aspetto particolarmente trascurato in molti mercatini presi in esame.
Soddisfatto del lavoro di squadra messo in atto da amministrazione ed Arco Abruzzo; il sindaco Linari, assente per motivi istituzionali, ha fatto sapere che «è importante tornare a credere nelle potenzialità del mercato luogo d'incontro, crescita e sviluppo economico-sociale del paese, che potrebbe ricominciare a svolgere un ruolo determinante soprattutto nel settore frutta e verdura, visto che i produttori locali sono in grado di offrire merce genuina, fresca e prezzi contenuti».

18/04/2008 9.07