Attentato incendiario al Circolo di Rifondazione Comunista

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Attentato incendiario al Circolo di Rifondazione Comunista
CHIETI. Attentato incendiario questa notte a Chieti in un Circolo di Rifondazione comunista.


Ignoti, approfittando dell'oscurità e della serranda abbassata a metà, hanno sfondato la vetrata con un sasso ed hanno gettato all'interno una bottiglia incendiaria che ha prodotto per fortuna pochi danni.
Il locale infatti è occupato da un tavolo in legno e da sedie di plastica, ammucchiate lì vicino, che avrebbero potuto provocare un incendio ben più preoccupante, soprattutto perché la sede di Rifondazione è al piano terra di una palazzina.
Incendiati solo alcuni manifesti ed un po' di materiale elettorale della Sinistra arcobaleno.
Il Circolo, intestato a Peppino Impastato, si trova in una viuzza ai margini di Via Colonnetta, all'altezza di un noto supermercato.
Si tratta di un vano negozio, con vetrata in una palazzina di 4 piani.
Sul posto è intervenuta la Polizia per i rilievi e a mezzogiorno Rifondazione comunista illustrerà in conferenza stampa gli aspetti politici di questo attentato. Sul posto anche il segretario del Circolo Fabio Stella ed il consigliere comunale di Rifondazione Riccardo Di Gregorio.
Sebastiano Calella
10/04/2008 11.36

«E' IL QUARTO EPISODIO»



«Questo è il quarto attentato negli ultimi due anni nei confronti di Circoli di Rifondazione Comunista», ha ricordato la segreteria regionale del partito.
In precedenza, infatti, attacchi simili si erano già verificati a San Giovanni teatino, Pescara e Montesilvano).
«La distruzione delle sedi PRC da parte di ignoti avviene sempre in un momento in cui le compagne ed i compagni sono impegnati in iniziative forti sul territorio o in campagne elettorali», hanno continuato i responsabili del partito. «E' dunque difficile pensare ad una casualità di questi eventi. Crediamo che queste non siano le iniziative isolate di qualche balordo, ma veri e propri tentativi di intimidazione verso un partito che sa e che deve essere scomodo nei confronti degli interessi di qualcuno».
Rifondazione sottolinea ancora come «qualcuno vorrebbe far passare quella in corso come una campagna latte e miele, fatta di buone maniere e di fair-play ma la realtà, almeno nei nostri confronti, sembra essere ben diversa».
10/04/2008 13.37


LA SOLIDARIETA' DEI VERDI

«Questa Campagna elettorale la ricorderemo per i continui boicottaggi a La Sinistra L'Arcobaleno e per l'attentato alla sede di Rifondazione», ha commentato il segretario provinciale dei Verdi Marialucia Santarelli. «L'arroganza e la violenza sono evidentemente l'unico modo con cui si esprime chi non condivide il lavoro di trasparenza e partecipazione della Sinistra».
Il Consigliere regionale, Walter Caporale, il direttore dell'ARTA, Gaetano Basti, l'assessore provinciale all'Ambiente, Nicola Petta e il consigliere provinciale Alex Caporale esprimono «solidarietà alla segreteria di Rifondazione, condannano l'atto di inaudita violenza e auspicano per il futuro la ripresa del dialogo politico quale unico mezzo civile e condivisibile di confronto/affronto».
10/04/2008 13.47

FERAGALLI: «E' UN GESTO DEPRECABILE A ANTI DEMOCRATICO»

«L'incendio di una sede politica, oltre che un gesto deprecabile ed anti-democratico, è un atto di violenza che rientra nell'imbarbarimento della società che si accanisce soprattutto contro chi fa una scelta di parte sottraendosi
all'omologazione dominante». Questo il commento del segretario provinciale di Chieti Alessandro Feragalli.
«Dobbiamo condannare tali gesti», ha aggiunto, «e lavorare affinché nel nostro Paese si riaffermino i principi di libertà, democrazia e solidarietà propri della Resistenza al nazi-fascismo che hanno fatto nascere la Repubblica Italiana».

10/04/2008 13.56

LO SDEGNO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA COLETTI

«Nell'esprime la più ferma condanna per l'atto teppistico messo a segno ai danni della sede provinciale di rifondazione comunista a Chieti, voglio tornare a sottolineare il principio di libertà di pensiero e di espressione sancito dalla Costituzione». Così esordisce il presidente della Provincia di Chieti, Tommaso Coletti, commentando il grave atto vandalico di cui è stato oggetto il partito di Rifondazione Comunista.
«Il Paese ha bisogno di difendere i suoi valori e non di assistere a manifestazioni di intolleranza che nulla hanno di democratico. Esprimo, conclude il Presidente Coletti, la mia più ampia solidarietà ai dirigenti, agli iscritti ed ai simpatizzanti del partito di Rifondazione Comunista, che si è sempre battuto per sostenere la libertà e le norme costituzionali nel rispetto degli altri».
10/04/2008 14.09

SCATTA L'INTERROGAZIONE AL SINDACO RICCI

I consiglieri comunali di Chieti, Riccardo Di Gregorio e Maria Giancaterino, hanno presentato un'interrogazione al sindaco, Francesco Ricci, dopo l'attentato incendiario contro la sede di Prc di Chieti scalo.
I due consiglieri interrogano il sindaco per sapere «quali iniziative si intendano assumere ai fini di tutelare la libera e democratica attivita' politica e sociale sul territorio».
Infine, chiedono «l'urgente attivazione istituzionale nei confronti delle Forze preposte per individuare e punire i responsabili e per incentivare la vigilanza in particolare in questi ultimi giorni di campagna elettorale»
10/04/2008 15.15