Pullman Pescara – Roma, «la Regione ferma l’autolinea più economica»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. Pescara- Roma in treno è quasi una impresa impossibile. Vuol dire, infatti, spendere circa 13 euro per un viaggio che può durare dalle 3 ore e 38minuti alle 5 ore (con cambio a Sulmona).DALLA REGIONE: «SARA’ LA MAGISTRATURA A DECIDERE»



ABRUZZO. Pescara- Roma in treno è quasi una impresa impossibile. Vuol dire, infatti, spendere circa 13 euro per un viaggio che può durare dalle 3 ore e 38minuti alle 5 ore (con cambio a Sulmona).

DALLA REGIONE: «SARA' LA MAGISTRATURA A DECIDERE»
Così ai pendolari che devono spostarsi conviene prendere il pullman: 2 ore e 30 minuti di viaggio per un costo di 15 euro a biglietto.
Questa almeno è la tariffa dell'Arpa. Da un anno a questa parte, però una nuova compagnia sta cercando di fare concorrenza: per la tratta Pescara- Roma si paga 10 euro. Si tratta del Consorzio Trasporti Prontobus che però ultimamente sta incontrando alcuni problemi con la Regione.
Dal 14 aprile gli utenti abruzzesi, infatti, non avranno più la possibilità di scegliere ma dovranno necessariamente utilizzare i servizi esistenti del pool Arpa—Di Febo—Di Fonzo per raggiungere la capitale.
«La Regione Abruzzo», spiega il consorzio con un comunicato stampa che campeggia a caratteri cubitali sul sito internet, «con atto di sospensione pervenuto il 7 aprile 2008 ha cancellato l' autolinea per Roma».
Basta corse e basta anche a quel risparmio di 5 euro per chi aveva la possibilità di scegliere.
«Tutto questo avviene», spiegano ancora i responsabili di Prontobus, «nonostante sia in atto la liberalizzazione dei trasporti su gomma» e nonostante fino ad oggi l' autolinea abbia trasportato «50.000 passeggeri soddisfatti».
Sulla questione si era pronunciato nell'agosto del 2007 anche il Tar Abruzzo «che aveva riconosciuto il diritto al Consorzio di esercitare liberamente una autolinea commerciale a totale rischio di impresa (senza alcun contributo pubblico)». Il Consiglio di Stato nella udienza del 11 marzo 2008 ha chiesto alla
Regione ulteriori accertamenti «urgenti» prima di addivenire alla decisione.
Grazie alla nascita del Consorzio, inoltre, negli ultimi otto anni sono stati creati anche 15 nuovi posti di lavoro. «Noi crediamo nella giustizia amministrativa e nella libera iniziativa privata», dicono oggi i responsabili, «soprattutto se questa produce effetti positivi per la utenza quali l'abbassamento dei costi e l'innalzamento della qualita' del servizio».
08/04/2008 11.17

DALLA REGIONE: «SARA' LA MAGISTRATURA A DECIDERE»


«Il Consorzio Trasporti Prontobus esercita la linea di Gestione Trasporti a seguito di autorizzazione rilasciata in ottemperanza ad una ordinanza del TAR Abruzzo, ordinanza confermata con successiva sentenza dallo stesso TAR», spiega Piera Tozzi dirigete della Regione.
«Successivamente il Consiglio di Stato con apposita ordinanza (che il Consorzio Prontobus ha omesso di citare) ha sospeso l'efficacia della sentenza TAR Abruzzo, in attesa di decidere nel merito».
Così come la linea è stata autorizzata dalla Regione «in ottemperanza ad una ordinanza TAR (successivamente confermata da sentenza), allo stesso modo la linea è stata sospesa in ottemperanza ad una ordinanza del Consiglio di Stato e, comunque, la sospensione opera fino all'esito della decisione di merito».
«La conclusione dell'intera vicenda», chiude Tozzi, «che inoltre risulta collegata ad altri contenziosi in essere, è pertanto demandata alla magistratura competente».