Morti sulle strade: in poche ore due giovani vittime

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. Due incidenti separati, uno ad Avezzano l’altro a Montesilvano, in cui hanno perso la vita due giovanissimi ragazzi abruzzesi. Sono avvenuti entrambi nelle ultime ore. Ferita una terza ragazza ricoverata d'urgenza nel reparto di rianimazione dell’ospedale civile di Pescara.ALTRA TRAGEDIA SFIORATA AD ALBA ADRIATICA
Il primo incidente è quello in cui ha perso la vita Roberto Guerra, 17 anni di Avezzano a bordo dell'auto dei suoi genitori.
Il ragazzino, non ancora patentato, si è andato a schiantare contro uno dei pali della luce che si trovano lungo la via di casa.
Fatele l'impatto della Peugeot 206 che guidava contro i lampioni: Roberto è morto sul colpo e i vigili del fuoco hanno dovuto faticare parecchio per tirare fuori il suo corpo dalle lamiere.
Il ragazzo era uno studente all'ultimo anno della scuola geometri di Avezzano. Distrutta la famiglia.
Si sta adesso indagando sulla dinamica dell'incidente per valutare se sia stata esclusivamente la poca esperienza al volante a causare l'incidente.
Questa notte un altro tragico incidente è costato la vita ad un giovanissimo: Manuel D'Alberto, 21 anni di Pescara.
Il giovane si trovava a bordo del suo motorino, dietro di lui una amica di 20 anni.
Un sorpasso, poco dopo le 3.30 è costato la vita al conducente: si è schiantato contro una vettura che stava proseguendo nel senso opposto.
Manuel è morto sul colpo. Ferita, invece, la ragazza di Città Sant'Angelo che era a bordo con lui. Trasportata all'ospedale civile di Pescara si trova al momento in rianimazione. Per lei prognosi riservata.

UBRIACO AL VOLANTE: INVESTE CARABINIERE, ARRESTATO


ALBA ADRIATICA. Tragedia evitata, invece, la scorsa notte ad Alba Adriatica.
Andra Palmieri, 24 anni aveva un tasso alcolico nel sangue di ben cinque volte superiore al consentito e quando ha visto i carabinieri fermarlo per un controllo stradale, ha cercato l'unica via di fuga possibile: ha investito il maresciallo della pattuglia e si è allontanato a folle corsa.
Ma il giovane è stato fermato poco più avanti: una volta portato in caserma è stato accertato il livello di tasso alcolico ma soprattutto che in precedenza, nei mesi scorsi, era stato coinvolto in un incidente e la patente gli era stata sospesa per la stessa motivazione.
Il giovane è stato arrestato con le accuse di guida in stato di ebbrezza, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, fuga a seguito di incidente stradale e omissione di soccorso. Il
maresciallo investito ha riportato ferite che i sanitari del pronto soccorso hanno giudicato guaribili in una decina di giorni
05/04/2008 14.41