Atti vandalici agli stabilimenti: siringa al Nettuno. Scatta piano d’emergenza

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Una siringa usata piena di sangue, abbandonata accanto agli scivoli destinati ai bambini. E’ quella rinvenuta stamane presso lo stabilimento balneare Nettuno Beach, sulla riviera nord di Pescara, e ovviamente subito rimossa.
Lo ha reso noto il Direttivo del Consorzio Imprese Balneari dell'Adriatico, da settimane in stato di allerta per il ripetersi di atti di vandalismo ai danni delle concessioni balneari del litorale. E sale la tensione dopo gli atti vandalici dei giorni scorsi.
«Purtroppo è accaduto quello che temevamo – ha detto Stefano Cardelli, titolare dello stabilimento Nettuno e presidente del Consorzio Ciba -: durante le quotidiane operazioni di pulizia dell'arenile della concessione, abbiamo rinvenuto una siringa usata, senza cappuccio di sicurezza, piena di sangue, abbandonata da qualcuno che, durante la notte, si è introdotto nel perimetro della concessione e ha utilizzato quella siringa, per poi lasciarla a terra, proprio ai piedi dello scivolo destinato ai bambini».
La siringa è stata ovviamente rimossa, ma cresce la preoccupazione dei balneatori rispetto alla necessità di incrementare la vigilanza sulla spiaggia, specie quando tutte le concessioni avranno completato la rimozione delle recinzioni poste sino a oggi a protezione delle attività, operazioni che dovranno essere completate prima dell'inizio della stagione balneare come previsto nel Piano Spiaggia comunale, ossia entro il 15 aprile.
«Mi preme innanzitutto esprimere un plauso nei confronti delle Forze dell'Ordine che ci stanno dando tutta l'assistenza e l'aiuto di cui i balneatori hanno bisogno – ha puntualizzato il presidente del Ciba Cardelli -, assicurando un costante controllo del litorale, sia d'estate che d'inverno, e supportando gli imprenditori dinanzi a ogni tipo di necessità. Ma è vero che controllare 8 chilometri di costa tutte le notti non è cosa semplice».
Per questo, il Consorzio Ciba, intende aprire un tavolo di concertazione con le forze di Polizia e con l'autorità giudiziaria per organizzare in sinergia e coordinare il controllo sulla nostra riviera. Il Consorzio Ciba ha già affidato ad alcuni Istituti di Vigilanza privati il compito di redigere un progetto ‘Estate Sicura 2008' per pianificare il monitoraggio del litorale, soprattutto nelle ore notturne, «un programma che chiederemo di verificare e discutere assieme alle forze dell'ordine per essere di supporto e aiuto al prezioso lavoro che svolgono ogni giorno per garantire la sicurezza degli imprenditori e dei cittadini che frequentano la riviera pescarese».
03/04/2008 14.36