Lapenna: «la biglietteria alla Stazione deve restare aperta»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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VASTO. Totale dissenso contro la chiusura dello sportello della biglietteria presso la Stazione Ferroviaria di Vasto. Lo ha espresso il sindaco Luciano Lapenna nei confronti della Direzione Generale di Trenitalia.

Il primo cittadino di Vasto ha interessato del problema anche il presidente della Giunta Regionale d'Abruzzo Ottaviano Del Turco ed il presidente della Provincia di Chieti Tommaso Coletti.
«Mi preme sottolineare – ha detto stamane il sindaco – la totale disparità di trattamento di Trenitalia tra la Regione Abruzzo e la Regione Marche rispetto alle scelte intraprese o che si intendono intraprendere. A fronte della possibilità – ha aggiunto Lapenna – di procedere alla soppressione degli scali di Vasto e Giulianova, mantenendo l'unica biglietteria disponibile nella stazione di Pescara Centrale, si evidenzia l'incomprensibile volontà di "salvare" gli scali marchigiani di San Benedetto del Tronto, Civitanova e Pesaro».
Lapenna ricorda che la città che amministra rappresenta il terminale sulla costa dell'intero comprensorio del Medio-Alto Vastese «che conta una popolazione di centomila abitanti, nel periodo estivo duecentomila circa, e quindi raccoglie un notevole bacino di utenza. Ecco perché sopprimere la biglietteria di Vasto è fortemente penalizzante per la vocazione turistica della città e per il danno dell'intera popolazione dell'Abruzzo meridionale».
E' intenzione del sindaco unire tutte le forze istituzionali attraverso il coinvolgimento dei tanti comuni del territorio, della Provincia di Chieti e della Regione Abruzzo «per far sì che nessuna decisione possa essere presa unilateralmente senza il coinvolgimento di tutte le parti».

02/04/2008 14.50