Arrestato giocatore della pallavolo Pineto. Guai anche per fratello di Liverani

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PINETO. I carabinieri hanno arrestato questa mattina un giocatore della squadra Pallavolo Pineto, militante nel campionato nazionale di Serie A/2. Lui si è difeso: «non sapevo ci fosse un processo a mio carico in corso». DROGA, ARRESTATO NUOVAMENTE FRATELLO DEL CALCIATORE LIVERANI
Per Victor Perez Moreno c'era un mandato di arresto europeo emesso dalle competenti autorita' francesi lo scorso mese di marzo e questa mattina la compagnia dei carabinieri di Giulianova non ha potuto far altro che far scattare le manette.


Il giocatore, 32enne, residente in Francia ma domiciliato nel comune teramano per motivi sportivi, dopo le formalita' di rito e' stato associato alla Casa circondariale di Teramo a disposizione della competente autorita' giudiziaria.
Sconcerto nell'ambiente sportivo ed è toccato proprio alla società spiegare la situazione.
La Pallavolo Pineto ha emanato un comunicato stampa in cui ha precisato che si tratta di fatti relativi all'anno 2005, che attengono a una vertenza in ordine al pagamento di assegni familiari tuttora in atto con la ex moglie dalla quale Victor Perez Moreno si è separato sin dal 2003.
Da quanto risulta alla Società il provvedimento del Giudice francese è stato assunto in assenza del giocatore stesso il quale ha riferito di non essere stato a conoscenza dello svolgimento di un processo a suo carico.
Nel breve periodo in cui Victor Perez Moreno ha vestito la maglia della Pallavolo Pineto, stando alle informazioni in possesso della Società, sono stati regolarmente corrisposti gli importi dovuti per gli assegni familiari stabiliti all'atto della separazione.
«La Società», si legge nel comunicato, «auspica pertanto che la vicenda possa concludersi nel senso più favorevole al giocatore cubano di cui la Pallavolo Pineto ha potuto apprezzare tutta la serietà e la professionalità».

DROGA, ARRESTATO NUOVAMENTE FRATELLO DEL CALCIATORE LIVERANI

L'AQUILA. Due nuovi arresti nell'ambito dell'operazione "Travel shop", relativa a un'associazione a delinquere dedita al traffico di sostanze stupefacenti che importava dal mercato spagnolo notevoli quantitativi di hashish e cocaina destinati poi allo spaccio in Abruzzo, Lazio e Campania.
Tra gli arrestati c'é Cristiano Liverani, romano 41 enne e fratello del calciatore Fabio, attualmente alla Fiorentina e in passato tesserato con Lazio, Viterbese e Perugia.
A finire in manette anche Mario Bartoli, romano, di 61 anni.
Le indagini, condotte dalla squadra Mobile della Questura aquilana e coordinate dal pm romano Carlo Lasperanza, hanno permesso di accertare che gran parte della cocaina importata
dalla Spagna dal gruppo capeggiato dal Bartoli era destinata al Liverani, che poi ne curava la distribuzione.
E' stato inoltre ricostruito un ulteriore trasporto di circa 20 chilogrammi di cocaina, effettuato da Bartoli dalla Spagna all'Italia, andato a buon fine e destinato appunto a Liverani.
La Procura distrettuale di Roma, cui era stata inviata una parte delle indagini per competenza territoriale, ha richiesto e ottenuto dal Gip l'emissione di una nuova ulteriore ordinanza di custodia cautelare in carcere per entrambi gli arrestati.
Liverani era già stato arrestato nel 2003 dal personale della squadra Mobile di Firenze, per un'inchiesta su un traffico di cocaina proveniente dall'estero tra Lazio e Toscana, denominata operazione "Cipro". Ora si trova nel carcere romano di Rebibbia, mentre Bartoli è detenuto a Frosinone.

01/04/2008 19.43