Sotto elezioni i cittadini tentano ancora di cambiare il piano traffico

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. I residenti dei condomini di via Lungoaternosud a Pescara hanno scritto una lettera al sindaco per chiedere l'inversione del senso di marcia della strada a loro adiacente. PER SFL UNA CITTA' TUTTA A SENSO UNICO

Il tratto di strada di via Lungaternosud che collega Piazza della Marina con Ponte Risorgimento e quindi il centro della città, secondo i residenti che abitano nella zona, a seguito delle recenti scelte sul traffico da parte dell'amministrazione comunale, «ha determinato un notevole incremento del volume di traffico di attraversamento».
«Tutto il traffico che in precedenza proveniva dall'asse attrezzato», sostengono i cittadini, «e svoltava verso il centro con la rampa oggi chiusa, impiega via Lungaternosud per raggiungere il centro».
Nonostante la strada parallela di Marco Polo sia stata trasformata a senso unico e con doppia carreggiata in previsione di un aumento del traffico, i pescaresi che vivono nelle vicinanze si sono accorti che «per comodità la strada che smaltisce il traffico della ex-rampa è Via Lungatenrosud».
Per questo invitano l'amministrazione comunale e gli organi tecnici competenti a verificare e monitorare la situazione «e prendere coscienza di un notevole problema sociale, ambientale e di sicurezza e incolumità pubblica».
Se negli scorsi mesi c'era stato anche un referendum per abolire il vigente piano traffico (che, sebbene vinto non ha prodotti risultati) adesso i pescaresi si appellano al buon cuore degli amministratori in campagna elettorale.
«Via Lungatenrosud», spiegano ancora, «per la larghezza del piano viario e per la presenza di parcheggi bilaterali dispone un ristretto spazio di carreggiata, e quindi la situazione che si è venuta a creare determina un forte disagio per la vivibilità di circa 200 famiglie(attraversare la strada, mettere i bambini in macchina, buttare la spazzatura ecc.)».
Il disagio è talmente evidente e particolarmente intenso nelle ore di punta dove fino ad oggi solo una casualità fortunosa non ha determinato gravi incidenti.
La proposta, quindi, è quella di ripristinare il senso inverso di marcia che è stato realizzato nel primo periodo del nuovo piano traffico (il collegamento verrebbe smaltito dalla vicina via Marco Polo avente doppia corsia in unico senso) e che consentiva la regolare circolazione delle autovetture tra Piazza della Marina con Viale Marconi evitando gli attuali ingorghi causati dall'intersecazione dei due flussi (discesa dell'asse e direzione sotto asse).
La petizione è stata illustrata e consegnata personalmente nelle mani del sindaco durante un incontro tenutosi il 30 marzo 2008. Alla presenza di una rappresentanza del comitato, il sindaco ha dichiarato di essere a conoscenza della grave condizione in oggetto, manifestando il proprio accordo alla risoluzione prospettata.

01/04/2008 9.51


PER SFL UNA CITTA' TUTTA A SENSO UNICO

Sfl Innovazione per Pescara fa del piano traffico un punto centrale del proprio programma elettorale. Il partito propone addirittura di portare i sensi unici in tutta la città, «creando grandi assi viari di scorrimento (per citarne alcuni Viale Bovio, la Riviera, Corso Vittorio Emanuele, Viale Marconi ecc.) capaci di sopportare le grandi affluenze di traffico». In questo modo «sarà possibile adibire una corsia dedicata ai soli mezzi pubblici e una corsia ciclabile.
Altro punto importante i parcheggi: « realizzeremo parcheggi di scambio ai confini nord, sud ed ovest della città per permettere ai pendolari di scambiare il proprio veicolo con il mezzo pubblico così come nell'area di risulta, consentendo quindi la costruzione del teatro auditorium, del parco, del palazzo delle esposizioni e del centro sportivo comunale, interventi da noi proposti in quella zona».
Sfl vuole anche incentivare l'uso della bicicletta «grazie al sistema del "bike sharing", un servizio già attualmente offerto in Germania dalla DB, la società ferroviaria tedesca, che ha installato in diverse città dei bike sharing point, dove un cittadino sprovvisto di bicicletta propria ne può prendere una in "affitto" grazie a un sistema simile al carrello della spesa»

01/04/2008 10.16