Ecco il nuovo stadio Adriatico

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Ecco il nuovo stadio Adriatico
PESCARA. Dopo l'affidamento dei lavori con il bando di gara è stato annunciato il via ai lavori allo stadio Adriatico. Il cantiere dovrebbe essere stato già disposto. Importante, come per tutte le opere che avranno il marchio dei Giochi del Mediterraneo, sarà il fattore temporale. PrimaDaNoi.it vi mostra oggi le ricostruzioni virtuali di come sarà la struttura finita. LE IPOTESI DEL PROGETTO PRELIMINARE
Il limite massimo è fissato in 210 giorni. L'intervento partirà dal settore Tribuna Adriatica (distinti), e il cantiere si muoverà a compartimenti stagni fino a conclusione del campionato, per assicurare lo svolgimento delle partite in piena sicurezza.
Dopo le polemiche e i tempi morti adesso sembra che sia arrivato il momento della verità: il progetto esecutivo è frutto di un appalto integrato, quindi presenta da un lato il recepimento di tutte le prescrizioni e i pareri acquisiti con il progetto definitivo, dall'altro una serie di migliorie distributive, architettoniche e impiantistiche.

Per quanto riguarda la tribuna Majella e l'ingresso Maratona -secondo il progetto esecutivo- sono previsti la realizzazione della copertura dell'anello superiore della tribuna in legno lamellare (miglioria); la demolizione e ridistribuzione degli spogliatoi per atleti e giudici, servizi igienici di tutti gli ambienti annessi ampliando la superficie prevista dal progetto definitivo (miglioria); la realizzazione della nuova tribuna Vip (242 posti), sala stampa, ristoro e sala interviste; (miglioria della visibilità dei posti in tribuna); la realizzazione di un posto di polizia (prescrizione della Questura), della sala GOS (incluso arredo proposto in miglioria) e della tribuna stampa (100 posti).



In più verranno realizzati un posto di pronto soccorso per il pubblico (miglioria), l'adeguamento dell'anello inferiore alle vie di esodo secondo il decreto ministeriale, l' impermeabilizzazione delle gradinate dell'anello inferiore e sostituzione dei seggiolini (2308 posti); l'eliminazione delle barriere architettoniche con progettazione mirata per una attenta fruibilità delle funzioni per i diversamente abili: percorsi Loges (prescrizione Coni-Fisd).
Verrà, inoltre, eliminato il blocco di uffici collocato sopra l'ingresso Maratona che come da indicazioni Coni limitava fortemente la visibilità di un' ampia fetta di spettatori; verrà realizzata una torre ascensore in acciaio (miglioria), una torre montalettighe in acciaio; e verranno attrezzati spazi per il rimessaggio di attrezzature sportive.





LA TRIBUNA ADRIATICA

Tanti gli interventi previsti anche per la tribuna Adriatica: si provvederà all'adeguamento strutturale alla nuova normativa vigente. Ci sarà l'adeguamento delle vie di esodo della tribuna, l'impermeabilizzazione e la sostituzione dei seggiolini per un numero complessivo di 5.000. Rimangono fuori dal computo complessivo dei posti a sedere 582 seggiolini.
Sarà realizzato un settore riservato agli spettatori diversamente abili nella gradonata inferiore dei distinti (84 posti); si provvederà alla eliminazione delle barriere architettoniche con progettazione mirata per una attenta fruibilità delle funzioni per i diversamente abili, la demolizione e ricostruzione degli spogliatoi, servizi igienici e tutti gli ambienti annessi.
Saranno realizzate due palestre e i locali ad esse annessi (spogliatoi, bagni, sauna, docce).

Sorgerà anche un nuovo piano uffici (a livello +4,50m) in carpenteria metallica, sarà realizzata una zona di accesso al nuovo piano realizzato in legno lamellare curvato (miglioria) e due vani scale per l'esodo dei fruitori del nuovo piano uffici.
E' prevista l'adozione di pavimento modulare sopraelevato per il piano uffici, la realizzazione di un ascensore e locali tecnici. In più ci sarà la realizzazione di un tunnel per il collegamento degli spogliatoi previsti al piano terra della zona distinti con l'interno del campo munito anche di servoscala.





PISTE DI ATLETICA E SISTEMAZIONI ESTERNE

Per la parte esterna sono previsti anche il rifacimento della pista di atletica interna ad 8 corsie con manto in gomma, una pedana e spazi per le discipline di atletica.
In più ci sarà una recinzione interna di separazione pubblico-campo di gioco nelle due curve.
Sarà costruito anche il pistino per il riscaldamento atleti nell'area prospiciente la Tribuna Majella con manto in gomma e sarà rimossa e ricostruita, secondo la nuova sagoma, le recinzioni sul lato della tribuna Majella/piazzale antistadio e riposizionamento degli attuali cancelli uscita. Inoltre ci sarà lo spostamento dei tornelli su via D'Avalos della Curva Nord, in viale Pepe (come da prescrizione della Questura).
Sarà sostituito il rivestimento in piastrelle bicottura prevista nel progetto definitivo con un rivestimento in Gres porcellanato autopulente, atossico e asettico con trattamento speciale sia per i rivestimenti e che per i pavimenti della Tribuna Majella e della Tribuna Adriatica.

Sarà installato un impianto solare Termico per il riscaldamento dell'acqua calda sanitaria a servizio delle docce degli spogliatoi, verrà organizzato un sistema di recupero delle acque piovane per i Servizi Igienici del Piano Terra. Nella struttura sarà realizzato anche un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica da fonti alternative. Il sistema di 5000 Wp sarà posizionato sul solaio di copertura del 1° piano della tribuna Majella.




PROGETTAZIONE ESECUTIVA

Il progetto architettonico è stato realizzato dallo Studio Associato D'Urbano (Arch. Mario D'Urbano, Arch. Anna Tamantini, Arch. Alessandro Cognigni). La società di ingegneria è la landBAU s.r.l. (Arch. Marco Berardinucci, Arch. Gianluca Mezzanotte, Arch. Massimiliano Nerone)

01/04/2008 9.23