Marcello Masci vince il ricorso al Tar e diventa presidente di circoscrizione

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. Il Tar dell'Aquila ha accolto il ricorso di Marcello Masci e ha annullato il verbale del 29 maggio scorso, in cui era stato nominato il nuovo Consiglio di Circoscrizione 6, delegazione di Arischia.
Così, secondo quanto deciso dal Tribunale amministrativo Masci entra al posto di Lorenzo Salomone.
Masci, difeso dall'avvocato Fausto Corti, era il candidato presidente per la lista "Unione per la circoscrizione con Cialente" nella circoscrizione numero 6.
La denuncia è saltata fuori il 28 maggio quando, a conclusione delle operazioni di voto per l'elezione del presidente del Consiglio di Circoscrizione le due liste antagoniste hanno ottenuto il medesimo numero di voti, pari a 410.
Sulla base della normativa è stato così dichiarato eletto presidente Lorenzo Salomone, perché più anziano, con conseguente elezione, quali consiglieri, degli appartenenti alla sua lista.
Ma Masci ha contestato il fatto che, in corso di scrutinio, fossero state dichiarate nulle quattro schede in suo favore.
Alla pubblica udienza del 5 marzo scorso, però, il Collegio del Tar ha visionato le schede e ha constato come in una delle tre schede acquisite «deve ritenersi validamente espresso il voto» a favore di Masci.
«In effetti nel caso di specie», si legge nella sentenza, «risulta barrato il simbolo nella scheda dell'Unione e, per giunta, anche se fuori riquadro, risulta apposto il nome De Santis che corrisponde a quello di candidata per la lista dell'Unione. Deve cioè ritenersi chiara e prevalente la volontà dell'elettore di attribuire alla lista dell'Unione il proprio voto. Ogni diversa e contraria interpretazione non può infatti che costituire una irrilevante ipotizzazione, in concreto detrattiva del voto».

28/03/2008 13.59