Lite familiare con agguato. 5 accoltellati, 4 arrestati

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

5566

PESCARA. Ancora un accoltellamento in pieno centro a Pescara a distanza di pochi giorni dalla chiusura dell’altra vicenda di sangue conclusa con 5 arresti e 10 indagati. Questa volta sembrerebbe una lite familiare per questione di soldi. In totale 5 feriti da arma da taglio. Uno molto grave con lesioni forse permanenti ai tendini della mano. IN SERATA ARRESTATI 4 MEMBRI DELLA FAMIGLIA PECORARO

IN SERATA ARRESTATI 4 MEMBRI DELLA FAMIGLIA PECORARO



ORE 16.44 Due persone, padre e figlio, sono state accoltellate oggi pomeriggio nei pressi dello stabilimento balneare Oriente, sulla riviera Nord di Pescara.
Il fatto sarebbe avvenuto in seguito ad una discussione con altre due persone, i presunti feritori, che sarebbero fuggite.
Entrambi i feriti, che sono dei balneatori, sono stati soccorsi dal 118 e trasportati in ospedale.
Il piu' anziano, il padre, V.P. di 73 anni, e' stato colpito ad una coscia, il figlio V.P., 24 anni, a un dito.
Si tratterebbe dai primi accertamenti di lesioni lievi.
Del caso si sta occupando la Polizia che sta raccogliendo elementi per districare questa nuova matassa.
Saranno ascoltati i feriti che avrebbero già fornito qualche spunto utile mentre gli inquirenti stanno cercando di capire e di valutare quanto già raccolto nelle prime ore di sopralluogo.
Impossibile al momento cercare di capire le ragioni del ferimento e comprende se, anche in questo caso, siano coinvolti extracomunitari.


LITE FAMILIARE CON AGGUATO

ORE 19.20. Una questione di soldi in famiglia. Potrebbe essere questo il motivo dell'accoltellamento di questo pomeriggio. La squadra mobile di Pescara è ancora al lavoro ma sembrerebbe che la lite sarebbe sorta tra le due famiglie titolari dei ristoranti Alcione e Positano.
Si è appreso che i feriti non sono padre e figlio come precedentemente detto ma due fratelli.
Uno dei due fratelli di origine napoletana, vanterebbe un credito nei confronti dell'altro per una somma di circa 250 mila euro.
I due si sono incontrati questa mattina e la richiesta di soldi e' stata reiterata per l'ennesima volta, essendo gia' stata piu' volte avanzata in passato.
Poi una ulteriore discussione e' avvenuta, sempre stamani, nei locali
di Alcione tra i figli dei due fino a quando, verso le 14, la famiglia del creditore avrebbe organizzato una sorta di spedizione punitiva nel ristorante del parente debitore e insolvente, raggiungendo il ristorante Positano.
Qui sarebbe spuntato il coltello, del tipo utilizzato per la pesca, che non e' stato ancora trovato.
A ferire sarebbe stato il fratello creditore.
In totale le persone ferite nell'agguato familiare sarebbero cinque tutti medicati in ospedale.
Tra i feriti ci sarebbero i due fratelli (creditore e debitore), due figli ed un cameriere che si sarebbe frapposto per cercare di impedire l'aggressione.
Sul fatto di sangue è stata aperta una indagine della procura di Pescara.

19.30. Uno dei feriti è in queste ore sotto i ferri. Per lui gravi ferite alla mano destra che ha subito la rottura dei cinque flessori. Il coltello brandito dal fratello, quindi, non ha ucciso ma ha fatto molto male.
Era da giorni che c'era tensione in famiglia per la questione del debito da saldare. Ma oggi il malumore stava per trasformarsi in tragedia.
Il regolamento di conti è avvenuto intorno alle 14, con il ristorante pieno di clienti. A far scattare l'allarme, però, sono stati alcuni passanti che si sono spaventati per la scena. Sangue per terra, fuggi fuggi generale, grida e spintoni.
E adesso per chi ha brandito il coltello contro la proprio famiglia c'è il rischio che, chiuse alle spalle le porte dell'ospedale, si aprano quelle del carcere.

ORE 20.45. SCATTANO LE MANETTE PER 4 .
A conclusione di un pomeriggio di sangue e di indagini arriva il via libera del pm Giuseppe Bellelli agli arresti per 4 componenti della famiglia partenopea titolare dei ristoranti Alcyone, Positano e Marechiaro.
Gli arrestati sono Vittorio, Umberto, Vito e Vincenzo Pecoraro.
Per loro l'accusa di rissa aggravata e lesioni gravissime.
Sono ancora in corso in questura le formalità di rito. Le indagini potrebbero essere già concluse ma per ora il capo della Mobile, Nicola Zupo, non si sbilancia.

ORE 21.25. Ai domiciliari sono finiti i più anziani della famiglia Pecoraro, i fratelli Vittorio 74, e Umberto 71 anni.
Vito di 24 è il componente della famiglia che è ricoverato all'ospedale e sottoposto ad una delicata operazione alla mano. Anche per lui sono scattati gli arresti.
In carcere Vincenzo di 42 anni.

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=13793]DUE ACCOLTELLAMENTI IN PIAZZA SALOTTO[/url]- [url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=14455]GLI ARRESTI[/url]