"Via dei Vestini": c’è la sigla del protocollo d’intesa

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. «Il guerriero di Capestrano, simbolo emblematico della civiltà Vestina, bene rappresenta il notevole traguardo cui siamo approdati oggi con la sigla di questo protocollo d’intesa. Un salto di qualità che trasforma un potenziale conflitto in una opportunità di crescita per l’intero territorio».
Questo il commento della presidente Pezzopane, che ha consegnato al Ministro Francesco Rutelli il calco in miniatura del Guerriero, al termine della sigla del protocollo interistituzionale per il distretto turistico culturale della “Via dei Vestini”. Il patto è stato firmato stamani a Roma, presso la sede del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
«Un protocollo ampio e condiviso, a giudicare dal numero dei soggetti che hanno partecipato alla sigla odierna- ha commentato il Ministro Rutelli- Si tratta di uno dei progetti più suggestivi, per valorizzare un territorio affascinante, ricco di tesori, che mi auguro diventi un punto di attrattiva a livello nazionale».
Obiettivo del protocollo, che coinvolge due province, L'Aquila e Pescara, e 28 comuni, di cui 20 ricadenti nel territorio aquilano, è valorizzare tutte le scoperte e i ritrovamenti di importanti reperti, venuti alla luce di recente, lungo la strada statale 17. L'idea è quella di creare un'area omogenea sotto il profilo archeologico, storico e culturale, che colleghi le aree interne della provincia aquilana alla costa adriatica.
Con la sigla del protocollo si potrà passare alla fase operativa, per assicurare una chiara e puntuale programmazione degli interventi e ottenere un cospicuo finanziamento CIPE.
La prima idea del progetto risale ad un paio di anni.
In seguito ai primi ritrovamenti, la presidente della Provincia dell'Aquila Pezzopane e il Ministro Rutelli ebbero uno scambio di opinioni sui lavori della Piana di Navelli e sull'opportunità di valorizzare l'area, attraverso la realizzazione di un parco archeologico. Progetto a cui il Ministro si mostrò subito interessato.
Il progetto venne approfondito nel corso di un Convegno, organizzato lo scorso 5 maggio a L'Aquila, a cui prese parte anche il presidente del Senato Franco Marini. Lo studio preliminare “La via dei Vestini”, elaborato dalla società ALES, partecipata dal Ministero, è stato presentato nel corso di un incontro tecnico promosso dalla Provincia dell'Aquila lo scorso 25 febbraio.
Alla sigla del protocollo hanno preso parte il Ministro Francesco Rutelli, l'assessore regionale Enrico Paolini, la presidente della Provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane, l'assessore della Provincia di Pescara Paolo Fornarola, e i sindaci dei 28 comuni interessati (L'Aquila, Pescara, Acciano, Fagnano, Fossa, Poggio Picenze, Barisciano, Prata D'Ansidonia, S. Demetrio ne Vestini, S. Pio delle Camere, Sant'Eusanio Forconese, Caporciano, Castel del Monte, Navelli, Ocre, Collepietro, San Benedetto in Perillis, Capestrano, Tione degli Abruzzi, Villa S. Angelo, Ofena, Catignano, Pianella, Penne, Loreto Aprutino, Civitella Casanova, Carpineto della Nora, Civitaquana).
Nel documento il Ministero si impegna a presentare il progetto “La via dei Vestini” all'attenzione del CIPE e degli altri organi nazionali e comunitari, per ottenere lo stanziamento dei fondi necessari, Compito della Regione Abruzzo sarà quello di inserire il progetto nel quadro della programmazione regionale e di assicurare ogni azione necessaria alla sua realizzazione, mentre le Province di L'Aquila e Pescara svolgeranno una funzione di coordinamento tra i comuni.
«Si tratta di un documento essenziale – ha aggiunto l'assessore del comune dell'Aquila Anna Maria Ximenes – per fornire la giusta valorizzazione al notevole tesoro archeologico del comprensorio aquilano. Con lo sviluppo del progetto e i relativi perfezionamenti, sarà possibile, una volta definite le intese con la Direttrice regionale dei beni culturali Anna Maria reggiani, offrire una adeguata collocazione dei reperti, auspicabilmente nel Museo civico di Santa Maria dei Raccomandati, che contiamo di aprire in tempi ragionevoli».
Prima della firma del protocollo, la delegazione delle due province è stata ricevuta dal Presidente del Senato Franco Marini, da sempre sostenitore del progetto.

27/03/2008 14.53