Un progetto per rilanciare 28 borghi aquilani

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Un progetto per rilanciare 28 borghi aquilani
L'AQUILA. Borghi antichi come hotel. Piccoli centri abruzzesi magari spopolati ma ricchi di professionalità e strutture per accogliere i turisti. Nel gergo si parlerebbe di “albergo diffuso” che è l’ultima frontiera dell’accoglienza, una idea per rilanciare le ricchezze anche dei paesi abruzzesi.
Immaginate se nei nostri borghi il turista potesse recarsi con la certezza di una assistenza completa dal punto di vista ricettivo, culturale e informativo e se il marketing territoriale potesse viaggiare sulle autostrade telematiche della banda larga.
E' questo tipo di opportunità, oggi sconosciuta alle nostre zone montane emarginate dal digital divide, che la Provincia sta attrezzando con il progetto “@lbergo diffuso” che ieri ha visto un incontro presso la sala consiliare del Palazzo di Governo, con i comuni interessati. 28 per ora il numero, destinato a crescere, dei soggetti coinvolti.
Il progetto, ricadente nell'azione del Docup, realizzato con fondi comunitari, è sviluppato in due parti: il recupero di immobili caratteristici nei piccoli comuni da destinare a strutture turistiche ricettive, e la costruzione di un apparato telematico di supporto, in grado di fornire al turista informazioni su alberghi, ristoranti, eventi, mostre, percorsi, servizio ticketing e prenotazioni, e molte altre utilità.
Fra quindici giorni i totem, in strutture metalliche antivandalo, saranno istallati, dai tecnici del settore informatico della Provincia, nei luoghi indicati dai sindaci, possibilmente scelti fra quelli maggiormente frequentati dai turisti.
E' previsto un portale internet.
La Presidente Stefania Pezzopane ha posto l'accento sui futuri utilizzi di queste strutture nel campo dell'e-governement, oltre che del marketing turistico, che potranno facilitare il cittadino nei rapporti con l'amministrazione centrale ( certificati, pagamenti, informazioni) così come previsto dalla piattaforma Intema 2000.
L'Assessore all'Informatica Oreste Cambise, nell'illustrare lo stato dei lavori, ha sottolineato i concreti risvolti del progetto: una “breccia” informatica ad alta velocità nel muro di isolamento dei comuni montani. Finalmente anche i nostri luoghi più caratteristici e selvaggi hanno la possibilità di mostrarsi sui grandi circuiti dello sviluppo.

Questi i primi 28 comuni in cui verranno istallati i totem:


Pescomaggiore
Acciano
Barisciano
Cagnano
Campotosto
Capitignano
Carapelle Calvisio
Castel di Ieri
Castelvecchio Calvisio
Fagnano
Fontecchio
Fossa
Lucoli
Molina
Navelli
Ocre
Ofena
Poggio Licenze
Prata D'Ansidonia
Rocca di Cambio
S. Benedetto in Perillis
S. Demetrio Ne' Vestini
S.Eusanio Forconese
S.Stefano bdi Sessanio
Scoppito
Secinaro
Tione degli Abruzzi
Villa S.Lucia


27/03/2008 10.38