Sanatrix: chiesto l'intervento del prefetto

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. Ieri mattina la Ugl-Sanità ha inviato formale richiesta di convocazione al Prefetto dell'Aquila per l'espletamento del tentativo di conciliazione per la Sanatrix. NIENTE STIPENDI ANCHE A CENTRO SANTO STEFANO
I lavoratori non percepiscono lo stipendio da dicembre 2007 fatta eccezione per un piccolo acconto di 500€ corrisposto dieci giorni fa.
«Nessuno spiraglio ci è stato fornito dalla proprietà in relazione ad una data certa per il pagamento delle retribuzioni arretrate», fa sapere l'Ugl.
Anche l'accordo sindacale, siglato lo scorso 7 marzo sarebbe stato parzialmente disatteso: «se è vero che tutte le unità in odore di licenziamento sono state reintegrate, è altrettanto vero che l'attivazione degli ambulatori di ginecologia non è stata effettuata e non si intravede la volontà di farlo», ha sottolineato ancora l'Ugl.
«Questa circostanza», continuano i rappresentanti del movimento sindacale, «crea grave danno sia all'utenza che ai medici che di fatto, pur stando sul posto di lavoro, sono costretti ad elemosinare anche una sedia…per non fare nulla. Chi non ha intenzione di aprire un ambulatorio chiederà mai nel piano industriale il reintegro dei 5 posti di ginecologia?»
Inoltre si è ancora in attesa di vedere il piano di ristrutturazione: «non è stato presentato nemmeno al sindaco ed è lecito, a questo punto, dubitare persino della sua esistenza».
Anche l'ultima promessa, fatta ai tre medici, «di trovare una soluzione che avesse permesso loro di operare presso la Clinica Santa Maria di Avezzano è stata puntualmente disattesa».
La situazione è divenuta ormai insostenibile per tutti gli 80 addetti della struttura e, qualora non si trovassero risposte concrete dall'incontro, che il prefetto fisserà entro cinque giorni, si procederà alla indizione di azioni di sciopero.
Sulla Sanatrix, inoltre, pesa l'esposto di Enrico Vittorini (Villa Letizia) che nelle scorse settimane aveva denunciata la mancanza dei requisiti minimi per la struttura sanitaria.

27/03/2008 9.30

NIENTE STIPENDI ANCHE A CENTRO SANTO STEFANO

Tra le tante battaglie in ambito sanitario che si stanno combattendo in questi giorni, il consigliere di Forza Italia, Adriano Perrotti, denuncia la situazione incresciosa che si è verificata al Centro San STEF.A.R. (Santo Stefano Abruzzo Riabilitazione) che si trova in via Rocco Carabba.
Il proprietario Vincenzo Angelini, lo stesso di Villa Pini e Sanatrix, infatti, non paga gli stipendi dal mese di gennaio ai 30 dipendenti attualmente operanti nella struttura.
«Il fatto, già di per sé grave, diventa ancora più preoccupante per la circostanza che in questo Centro si fa fisioterapia riabilitativa», dice Perrotti, «ebbene, proprio a causa della mancanza del pagamento degli stipendi, è stato interrotto anche il trattamento di fisioterapia domiciliare, garantendolo solo nel caso in cui il paziente è raggiungibile a piedi. Questo perché non c'è neanche il rimborso della benzina, spesa che i dipendenti dovrebbero anticipare».
Finora erano garantiti 250 trattamenti al giorno tra domiciliari ed ambulatoriali. Nella giornata di ieri ne sono stati effettuati, di quelli a domicilio, 20 in meno.
«Alla luce di ciò», conclude il consigliere, «rivolgo un invito al Manager della Asl, Roberto Marzetti, affinché verifichi se si stiano rispettando le condizioni previste dalla Convenzione. Non credo sia giusto apportare ulteriori disagi a tutti quei pazienti che hanno bisogno di questo tipo di servizio e che fino a questo momento sapevano di poter contare su tale struttura».

27/03/2008 9.56

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=14389]L'ESPOSTO DI VITTORINI CONTRO ANGELINI[/url]