Rifiuti, proroga di 10 giorni per l’accordo tra Piomba-Fino e Cirsu

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. I sindaci dei Comuni del Cirsu hanno manifestato la loro disponibilità a protrarre il conferimento dei rifiuti del Consorzio Piomba-Fino nella discarica di Notaresco per ulteriori dieci giorni dopo la scadenza fissata per domani, 27 marzo.
È quanto emerso dalla riunione tenutasi ieri in Provincia, alla quale non ha partecipato per motivi imprevisti l'assessore regionale all'Ambiente Franco Caramanico. Nel corso di un precedente colloquio avuto con il presidente Ernino D'Agostino, tuttavia, l'assessore regionale ha fornito rassicurazioni circa il fatto che sono in corso – e dovrebbero concludersi in breve tempo – gli iter autorizzativi inerenti i progetti necessari per ricavare altri 140mila metri cubi all'interno della discarica di Grasciano di Notaresco.
Oltre al presidente D'Agostino, c'erano l'assessore all'Ambiente Antonio Assogna, il dirigente del settore Ambiente dell'ente Ferdinando Di Sanza, il commissario Guerino Cilli con il sindaco di Silvi Gaetano Vallescura per il Consorzio Area Piomba-Fino, i sindaci dei Comuni di Roseto Franco Di Bonaventura, di Bellante Domenico Di Sabatino, di Morro d'Oro Enrico Valentini e l'assessore all'Ambiente di Giulianova Francesco Caruso in rappresentanza del Cirsu.
Ribadendo la necessità di un incontro con l'assessore regionale Caramanico per definire il cronoprogramma dell'iter per l'ampliamento di Grasciano, Provincia e Comuni hanno sostenuto la necessità «che la Regione si faccia carico pienamente dei principi di sussidiarietà e solidarietà, su base regionale, mettendo a disposizione eventualmente le volumetrie esistenti in Abruzzo». Questo nel caso il problema non trovi nei tempi giusti una soluzione nel territorio provinciale.
L'incontro dei Comuni del Consorzio Piomba-Fino è stato preceduto dalla riunione della cabina di regia sui rifiuti svoltasi alla presenza, oltre che del presidente D'Agostino e dell'assessore Assogna, anche del sindaco di Roseto Di Bonaventura, del presidente dell'Unione dei Comuni-Città territorio Val Vibrata Emiliano Di Matteo, del sindaco di Pineto Luciano Monticelli. Era invece assente per motivi imprevisti il sindaco di Teramo, Gianni Chiodi.
Nell'incontro, oltre a una verifica sugli interventi riguardanti gli impianti di smaltimento, è stato delineato con il consenso di tutti i presenti un percorso per accelerare le procedure di costituzione dell'Ambito unico provinciale.
«Si registra – dichiara a tal proposito il presidente D'Agostino – un clima di collaborazione e di coesione che è essenziale per superare l'attuale condizione di emergenza e porre le basi di una gestione unitaria ed innovativa del ciclo integrato dei rifiuti nel nostro territorio. Ci attendiamo risposte concrete ed efficaci da parte della Regione Abruzzo».

26/03/2008 14.53