A Rapino è festa per il nuovo teatro S. Antonio

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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A Rapino è festa per il nuovo teatro S. Antonio
RAPINO. Ancora una inaugurazione per l’amministrazione Comunale di Rapino. A distanza di un mese dall’apertura della palestra Comunale “Palamajella”, il Comune si appresta ad inaugurare il Teatro Auditorium S. Antonio.
La cerimonia si terrà in due giornate - 29 e 30 marzo - riconsegnando alla Comunità un tassello della sua storia e tradizione.

Il Monastero di Sant'Antonio Abate fu costruito due volte: nel 1589 e poi, definitivamente, a metà del XVII secolo, per accogliere un insediamento di francescani. Il complesso comprendeva la Chiesa, l'orto e il Convento dei frati Minori Osservanti. Con il ritrovamento di un'antica delibera dell'800, il Comune di Rapino ha potuto riprendere possesso della Chiesa, rimasta fino a quel momento in mano alla Curia, e studiare un progetto di recupero, per il quale è stato ottenuto il contributo della Regione Abruzzo.
I lavori hanno reso la struttura estremamente versatile, in modo da poter essere di volta in volta trasformata in auditorium, laboratorio artistico-musicale, teatro o museo.
«Da sempre la nostra amministrazione ha proposto ai suoi cittadini un'offerta culturale di qualità, lanciando idee ed iniziative nuove ed alternative» spiega Rocco Micucci, sindaco di Rapino.
«Avvicinare in particolare i nostri giovani al mondo del teatro, della musica, dell'arte in generale è un obiettivo che ci sta a cuore. Oggi finalmente Rapino si avvale di una struttura adeguata per svolgere ed ospitare momenti culturali d'eccellenza».
L'ex Chiesa di S.Antonio, insieme con l'ex convento che già da alcuni anni ospita il Museo e Scuola della Ceramica e il Centro di Documentazione della Madonna di Carpineto, costituirà «un polo culturale d'eccellenza, una piccola perla culturale ed architettonica dell'intera Provincia».
Nonostante i molti interventi, l'impianto architettonico interno in stile Barocco è stato mantenuto con perizia e la splendida facciata, con il porticato a cinque campate e il portale romanico proveniente dall'Abbazia di San Salvatore a Majella, risorgono oggi a nuova vita.
«Questo nuovo complesso», dice il sindaco, «consentirà alla città di allargare i propri orizzonti e di entrare in un circuito turistico-culturale di ampia portata, coadiuvato dal piano dell'Amministrazione Comunale di ampliare le strutture di accoglienza, con la realizzazione di un Bed&Breakfast, di un ostello per i giovani e di un'area camper. Il teatro/auditorium S. Antonio costituirà un ulteriore punto di ritrovo e socializzazione per la comunità, per il tempo libero ma anche per l'approfondimento e lo studio, attraverso il quale l'Amministrazione si prefigge lo scopo di migliorare la qualità della vita, ponendosi nello stesso tempo come esempio di eccellenza per le altre comunità».

26/03/2008 13.14