Caramanico: 350mila euro per borgo antico e Clarisse

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CARAMANICO TERME. Nuovo intervento del Comune di Caramanico Terme nel settore della riqualificazione urbana. Grazie anche ad un recente finanziamento accordato dalla Regione Abruzzo, il Comune ha redatto e approvato il progetto dell’architetto Santino Iezzi che sarà realizzato dalla impresa Sacit di Tagliacozzo.
La realizzazione dell'intervento in argomento prevede, dunque, un investimento complessivo pari ad euro 350.000 per rendere il centro termale più pronto ad accogliere i turisti. Le risorse sono state reperite mediante la contrazione di un mutuo da parte del Comune per 100mial euro, mentre per la restante parte (250mila euro) si usufruirà di specifico finanziamento regionale grazie alla legge n.13/2006.
«L'intervento - sostiene il Sindaco Mario Mazzocca - si propone l'obiettivo di migliorare l'immagine del borgo antico di Caramanico Terme mediante una riqualificazione urbana, che mira principalmente a facilitare l'orientamento, la fruibilità e la percorribilità degli spazi, esaltandone le bellezze storiche, architettoniche e naturali. Gli itinerari suggeriti sottolineano queste ricchezze e si pongono a manifesto di tanto splendore».
Le aree interessate dall'intervento sono diverse. A partire dall'emergenza storico-architettonica del Complesso delle Clarisse, attuale sede del Centro Studi Universitari ‘Marino Da Caramanico', del Distretto Abruzzese del Benessere e del Museo della Fauna Abruzzese. Il completamento del recupero dei locali residui consentirà la creazione di un ulteriore spazio espositivo per l'allestimento di una pinacoteca e di una mostra permanente sull'opera del celebre scultore nostro concittadino Nicola D'Antino.
«Quindi», ha proseguito il primo cittadino,«il precedente intervento della pedonalizzazione di Corso Bernardi si arricchirà della riqualificazione di ulteriori ambiti storici quali Via Majella, Via Colle, Via dell'Allegria, oltre alla storica ‘Rua' dal toponimo dell'antico brigante caramanichese Pesciuvale. Ancora, il borgo di S.Maurizio, coincidente con la parte bassa e meno artefatta del centro storico e costituente uno degli ambiti più suggestivi ed emozionanti di Caramanico, su cui prospettano mirabili edifici di culto, portali e abitazioni in pietra, che riflettono tutto il vissuto del luogo. La riqualificazione riguarderà prevalentemente Largo G.B.Vico e Via del Morrone, strada che collega il centro storico con la ‘Porta delle Nasse', intatto ingresso medievale una volta di strategica importanza per il trasferimento verso la campagna del Morrone una volta diffusamente coltivata».
All'interno del Complesso delle Clarisse, infine, verrà allestito uno spazio attrezzato per l'allocazione della ‘Campana della Pace': l'importante reperto storico, coniato dai famosi artigiani di Agnone con i pezzi dei cannoni della prima grande guerra, sarà installato su di una idoneo sistema di sostegni in ferro lavorato e rimesso in funzione in uno spazio adeguatamente arredato.
L'intento –secondo il Comune- è quello di istituire «un momento di riflessione sul tema della pace nel mondo», con l'istituzione, in collaborazione con la locale parrocchia di S.Nicola, di un «evento commemorativo annuale, di rilevanza sia religiosa che civile».

26/03/2008 8.56