Due rapine nella stessa banca in un mese, riconosciuto dagli impiegati

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Era arrivato dalla Campania per mettere a segno due rapine nello stesso istituto di credito. Ieri sera è stato arrestato nella casa del padre a Pontecagnano Faiano in provincia di Salerno.

Si chiama Graziano Cuono, ha 34 anni e ha al suo attivo precedenti specifici. L'uomo è stato arrestato ieri sera e portato a Pescara, dove poi è stato riconosciuto dai testimoni delle due rapine, è stato arrestato.

La banca in questione è la filiale di Viale Bovio della Carichieti. I bottini erano stati rispettivamente di 11 mila e 16 mila euro.
L'uomo è stato riconosciuto dal personale della squadra mobile grazie alle foto segnaletiche messe a disposizioe da altre questure e durante la rapina aveva solo un taglierino. Non sono state di molto
aiuto, per la squadra mobile, le immagini riprese dalle telecamere della banca: data e ora dello strumento coprivano, infatti, il volto del rapinatore, e comunque e' stato possibile visionare le immagini solo dopo alcune ore, perche' era necessario l'intervento di un tecnico.
Il dirigente della squadra mobile della Questura di Pescara, Nicola Zupo, nel corso di una conferenza stampa, ha sottolineato che a Pescara le rapine in banca rappresentano un problema in
quanto gli istituti bancari investono poco nella sicurezza.
Il dirigente ha inoltre evidenziato che i sistemi di videosorveglianza degli istituti bancari sono per lo più carenti e dalle immagini che forniscono spesso non si vede nulla oppure occorre aspettare ore prima di poterle visionare.
«Ciò - ha sottolineato Zupo - facilita il rapinatore, che di solito per compiere il reato proviene da fuori regione e rende più difficile l'attività degli inquirenti».
Il prefetto di Pescara, Paolo Orrei, convocherà una riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica per affrontare in modo più specifico la questione.
18/03/2008 15.22