Comune L'Aquila condannato per comportamento antisindacale

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. Tutto da rifare per le graduatorie dei vigili urbani. Il Comune dell'Aquila dovra' annullare l'elenco attraverso il quale aveva determinato lo slittamento a qualifiche superiori per alcuni agenti, compilandone uno nuovo in base ai criteri fissati nel bando.
A deciderlo è stato il giudice del lavoro del tribunale dell'Aquila, Sabrina Mostarda, che ha condannato il Comune per comportamento antisindacale, per violazioni all'articolo 28 dello Statuto dei lavoratori.
Il ricorso era stato presentato dalle segretarie provinciali della funzione pubblica di Cgil e Cisl. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, sono stati spiegati i motivi del ricorso.
Erano presenti Ferdinando Lattanzi, segretario provinciale della funzione pubblica della Cgil, l'omologo della Cisl, Elvezio Sfarra, e due rappresentanti delle Rsu, Franco Federici e Angelo De Simone.
Come hanno spiegato i rappresentanti sindacali, il concorso era stato bandito nel 2000, durante l'amministrazione Tempesta.
Il Comune e' stato anche condannato al pagamento di mille euro per le spese processuali.
18/03/2008 14.10