Quattro Rom aggrediscono carabinieri per difendere congiunto-pirata della strada

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. In tre contro i due militari che erano all’inseguimento del loro congiunto. Si sono avventati contro i carabinieri per favorirne la fuga. Un comportamento che costerà caro alla famiglia Di Rocco di Montesilvano. Sono 4 le persone finite in carcere per resistenza a pubblico ufficiale e violazione della sorveglianza speciale.
Si tratta di Arcangelo, Umberto e Florindo Di Rocco, insieme a Maria Spinelli, tutti residenti a Montesilvano. Tre di loro erano sorvegliati speciali. Per uno di loro anche l'accusa di aver messo a repentaglio -con un lungo inseguimento tra le vie cittadine- molte persone.
Intorno alle 21.20 del 13 marzo scorso gli agenti della Polizia Stradale della sezione di Penne, era intervenuta in Corso Umberto per un incidente stradale tra un'autovettura Mercedes ed un autocarro.
Del furgone però nessuna traccia.
Alcuni testimoni tuttavia avevano assistito alla scena e sono riusciti a fornire particolari importanti alla polizia che si è messa subito alla ricerca.
L'autocarro è stato infatti avvistato poco dopo in via Verrotti, dove una pattuglia gli ha intimato l'alt.
Ma il mezzo ha proseguito la fuga lungo la via Vestina, inseguito dalla Polstrada e, poco dopo, da una macchina dei carabinieri.
Le forze di polizia hanno inseguito per un lungo tratto il furgone che ha sfrecciato a tutta velocità per le strade affollate, zigzagando e mettendo a repentaglio automobilisti e pedoni.
Dopo diversi minuti di fuga l'inseguimento è terminato in via Mosa dove il conducente dell'autocarro è stato riconosciuto in Umberto Di Rocco prima di riuscire a rifugiarsi nella sua abitazione.
Anche perché nel cortile della casa i militari sono stati aggrediti dai familiari che urlando e inveendo hanno favorito la fuga.
Ci sono voluti solo pochi minuti per riorganizzarsi e chiedere rinforzi e nella notte una serie di auto dei carabinieri e una decina di militari hanno fatto irruzione nell'abitazione dei rom e arrestato le quattro persone.
Si trovano tutt'ora nelle carceri di Pescara e Teramo in attesa dell'interrogatorio di rito.

15/03/2008 11.30