Rifiuti napoletani a Cerratina, adesso i residenti hanno paura

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LANCIANO. A distanza di quasi due mesi dall'inizio dell'arrivo dei rifiuti napoletani nella discarica di Cerratina il presidente dell'associazione Culturale Frentania Provincia Pino Valente ha avuto notizia da parte dei residenti della zona di un olezzo nauseabondo proveniente dal sito.
«Il cattivo odore è misteriosamente comparso con l'arrivo dei rifiuti campani. Una coincidenza piuttosto singolare», dichiara preoccupato Valente, «che deve essere prontamente chiarita».
Ad allarmare i cittadini è stata inevitabilmente anche l'ultima puntata del programma di Rai 3 Report che ha mostrato decine e decine di siti, in Campania, dove vengono scaricati abusivamente materiali più o meno tossici. «Anche alla luce di quel reportage giornalistico», continua Valente, «che ha svelato come le ecomafie smaltiscono in maniera illegale rifiuti pericolosissimi per la salute dei cittadini abbiamo bisogno di risposte. Perchè i rifiuti campani puzzano così tanto?
Sono effettivamente solo rifiuti solidi urbani?», domanda ancora il presidente dell'associazione.
Ci potrebbero essere conseguenze per la salute dei cittadini frentani?, si domandano i residenti preoccupati.
E l'associazione Frentania Provincia denuncia un abbassamento della
guardia: «del dramma che stanno vivendo le popolazioni direttamente interessate residenti vicino la discarica di Cerratina, dopo il clamore mediatico suscitato dall'evento, sembra non interessare più niente a nessuno».
Valente, a nome di tutta l'associazione, torna a chiedere un consiglio comunale straordinario per discutere dell'emergenza ambiente prodotta dall'arrivo dei rifiuti campani «così come degli interventi da approntare per disinnescare la bomba ecologica dell'ex discarica di Serre. Dobbiamo purtroppo anche in questo caso notare come ai tanti interrogativi posti legittimamente dalla nostra Associazione ancora nessuno risponde».
E le domande sono tante: quali rischi hanno corso e stanno correndo i cittadini che risiedono a Serre e zone limitrofe?, i prodotti agricoli provenienti da quelle aree sono commestibili o no?, sono stati previsti interventi economici a sostegno degli agricoltori della zona fortemente penalizzati dallo stato di abbandono dell'ex discarica di Serre?
La magistratura accerterà le eventuali responsabilità penali e civili, il Comune di Lanciano e la Regione Abruzzo devono invece predisporre ed eseguire prontamente le opere di bonifica del sito contaminato di Serre «per rimediare ad una situazione ambientale ampiamente compromessa».

GUARDA IL VIDEO DI REPORT SULL'EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA 


12/03/2008 8.39