Piano Strategico: approvata convenzione tra Roseto e Giulianova

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROSETO. Non un elenco di richieste che una comunità rivolge all’Amministrazione Comunale, ma un patto tra tutti coloro che hanno delle responsabilità, compresi ovviamente l’Amministrazione Comunale e gli altri enti locali, che presenta in modo esplicito e sensato quali sono gli impegni che ciascuno è in grado di assumersi.
Questa in sintesi la filosofia che sta alla base di un Piano Strategico, strumento attraverso cui si concerta la progettazione e la riprogettazione delle città, per migliorarle e in alcuni casi rivoluzionarne l'economia interna e l'immagine esterna.
Roseto sta per dare il via al suo Piano Strategico insieme alla città di Giulianova. Nel corso dell'ultimo Consiglio comunale è stato infatti approvato lo schema di convenzione che prevede appunto la collaborazione tra le due cittadine adriatiche per la redazione di progetti per il futuro sviluppo.
«Il Piano Strategico intercomunale sarà finanziato dalla Regione Abruzzo con Fondi Cipe – ha sottolineato l'Assessore all'Urbanistica Enzo Frattari – la prima fase ha già ottenuto un fondo di 200mila euro mentre i Comuni sono chiamati ad investire rispettivamente una quota di 20mila euro».
«L'unione Europea ha dichiarato la sua disponibilità futura a sostenere finanziariamente soltanto quelle città che siano state capaci di dotarsi di un Piano Strategico – sottolinea il Sindaco Franco Di Bonaventura – ma non è solo questo elemento che ci ha spinto a puntare su questo modello. In effetti crediamo che sia necessario riflettere sulla complessità, sull'integrazione tra globale – locale, entrare insomma con consapevolezza nelle dinamiche contemporanee. Il tema al centro del nostro Piano Strategico è la qualità della vita, perché in un mondo globale il confronto non avviene più soltanto sul fronte della produttività, ma su quello della qualità della vita offerta, della dinamicità di un territorio, dell'appeal culturale, della qualità ambientale, dell'offerta logistica».
Il Piano Strategico prevede una forte partecipazione della comunità locale alla sua costruzione, il progetto infatti mira non solo a delineare un preciso obiettivo, ma ad incanalare in quella direzione risorse umane ed economiche.
«Nella realizzazione di un complesso quadro di sviluppo – continua il Sindaco – è sempre più indispensabile valutare la realtà territoriale, come un contenitore globale, una realtà ricca di capitale umano, sociale imprenditoriale. Un patrimonio su ciò l'intera comunità, sotto la spinta delle istituzioni deve saper riflettere e da cui deve saper partire per progettare e definire percorsi di crescita coerenti, condivisi e partecipati».
Il Bando per l'incarico tecnico sarà pronto per la fine di marzo. Saranno chiamati ad operare in equipe non solo tecnici ma anche economisti ed esperti di comunicazione.

10/03/2008 14.19