Interporto. Nessuna offerta all'appalto: lavori affidati a Toto e Di Vincenzo

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Interporto. Nessuna offerta all'appalto: lavori affidati a Toto e Di Vincenzo
MANOPPELLO. Per la progettazione e l'esecuzione dei lavori dell'interporto della Val Pescara si era aperta una gara pubblica ma non è arrivata nessuna offerta. Così i lavori sono stati affidati alle ditte promotrici, ovvero Dino Di Vincenzo Spa e la Toto Spa.
Quello dell'interporto era stato presentato dalla Regione come un nodo di sviluppo fondamentale per tutto l'Abruzzo.
Un progetto importante dai mille risvolti.
Ma la gara per l'aggiudicazione non è stata considerata poi così vantaggiosa, se si considera che al bando pubblico non ha risposto nessuna azienda.
Il progetto si svilupperà su 110 ettari e, a regime, avrà una dotazione di quasi 86 mila mq tra uffici (5 mila mq) e magazzini, oltre ai servizi per le persone, per i mezzi, per la viabilità, per i parcheggi e per le aree a verde, e darà occupazione a 370 persone nella fase realizzativa e oltre 450 nella fase operativa, tra diretti e indotto.
L'investimento complessivo minimo previsto è di 82 milioni di euro dei quali 26 milioni per opere finanziate con soldi privati, e 56 milioni di soldi pubblici (5,3 mln per la progettazione comprensivi del coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione di esecuzione e direzione dei lavori).
Per la progettazione e l'esecuzione era stato aperto un bando pubblico e avrebbe vinto l'offerta economicamente più vantaggiosa.
Ma la gara è andata deserta e lo scorso 9 gennaio, così come prescrive la legge, la gara è stata aggiudicata al promotore, ovvero alla mandataria Dino Di Vincenzo & C. S.p.A e alla mandante Toto S.p.A.
E' possibile, adesso, che i lavori vengano subappaltati.
Dopo la realizzazione del progetto si stima un passaggio di merci pari a 1.000.000 tonn/anno con riduzione del trasporto merci su gomma; 500.000 tonn/anno: con decongestionamento del traffico in aree centrali per la delocalizzazione delle imprese di trasporto e spedizionieri; 300.000 tonn/anno
di merci stoccate, con la creazione di servizi di immagazzinamento, montaggio, confezionamento per le imprese; 200.000 persone e veicoli / anno con capacità ricettiva e di assistenza tecnica. La Regione Abruzzo avrebbe inoltre l'intenzione di entrare nella compagine societaria di quello che diventerà l'Interporto d'Abruzzo. Sui tempi della realizzazione ancora qualche dubbio. Nel
novembre 2006, quando il progetto venne annunciato, si parlava di termine dei
lavori per fine 2008.

LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
 

10/03/2008 9.37