Una petizione on line per la sicurezza della Guardie Giurate

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'INIZIATIVA. Una petizione promossa dal Segretario Nazionale Marco Fusco del Sindacato Nazionale Guardie Giurate.

Una raccolta di firme «che ha lo scopo di richiedere e dimostrare ai nostri politici che la riforma sulla vigilanza privata va fatta prima possibile», spiegano gli organizzatori.
«Essere operai generici», scrivono nella petizione, «e non aver alcun tipo di inquadramento è una situazione che ci arreca seri danni e per l'aspetto economico che per l'aspetto inquadramento giuridico. Non si può essere né carne e né pesce. E' giunto il momento che lo Stato Italiano si dia una bella regolata, adesso siamo veramente stanchi».
E la vita delle guardie giurate è in costante pericolo.
Si pensi solo agli ultimi episodi in cui i portavalori sono stati presi d'assalto da bande armate e super organizzate.
Dopo anni di promesse adesso gli agenti sono giunti a quella che definiscono «fase finale della sopportazione».
«Vogliamo raccogliere queste firme», spiegano, «per dimostrare a tutti che la riforma sulla vigilanza privata è voluta e sentita da tutti. Per la raccolta ondine abbiamo un link www.firmiamo.it/guardiegiurate dove le guardie particolari giurate inseriranno il loro nome e cognome con relativo indirizzo email valido».
Non c'è alcuno scopo politico in questa operazione»; assicurano, «non è né di destra né di sinistra. Cambiare si può, basta poco». La petizione ondine avrà termine in data 30 Agosto 2008 ed avrà lo scopo di sollecitare lo Stato Italiano ad attivarsi per la riforma giuridica delle Guardie Particolari Giurate d'Italia.

06/03/2008 10.39