Tre Gal polacchi a Teramo: «studiamo i vostri sistemi turistici»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Una delegazione composta da sindaci e amministratori di due regioni della Polonia in rappresentanza di tre Gal (Gruppo azione locale che gestisce i fondi Europei del progetto Leader Plus riguardante, quest'ultimo, le aree rurali ndr) è stata ricevuta ieri dal presidente, Ernino D'Agostino.
La delegazione ha scelto di visitare la provincia per conoscere il modello organizzativo del Gal Appennino Teramano e avviare una collaborazione sui progetti comunitari.
I Gal in visita "Krzemienny Krag", "Dolina Pilicy" e "Podbabiogorze" sono collocati geograficamente nel centro-sud della Polonia e hanno caratteristiche molti simili alla provincia di Teramo.
I settori di interesse sono quello agricolo, in particolare le aziende zootecniche, e quello turistico. Visiteranno anche le città di Castelli, Campli e Civitella del Tronto.
In questo momento i Gal della Polonia stanno programmando le attività per il 2007-2013, attività che sono iniziate nel 2004, quando hanno cominciato ad usufruire di una parte dei Fondi del Progetto Leader Plus.
Nella nuova programmazione la Polonia gestirà nel complesso 13 miliardi di euro.
I primi finanziamenti sono stati usati soprattutto per la promozione dei rispettivi territori, vocati al turismo invernale e al cicloturismo.

«Abbiamo scelto di visitare la provincia di Teramo» – ha spiegato il presidente del Gal "Dolina Pilicy", Bronislaw Herman, «perché in questi anni il progetto Leader Plus ha garantito lo sviluppo economico del vostro territorio rurale. Vogliamo conoscere il modello di organizzazione del Gal Appennino Teramano, perché vogliamo promuovere lo sviluppo del nostro territorio, dirottando nella provincia di Dolina Pilicy una parte dei turisti che ogni anno visitano Cracovia».
«Nella nuova programmazione europea – ha commentato Ernino D'Agostino – è stato dato un ruolo decisivo ai progetti di cooperazione. Questo incontro rappresenta un primo passo per stringere accordi economici importanti nei settori turistico e agroalimentare, alla luce anche del progetto di costituzione del distretto, a cui stiamo lavorando».
«Abbiamo avviato questa relazione proficua con i Gal della Polonia – ha affermato il presidente del Gal Appennino Teramano Carlo Matone – con l'auspicio che si possano promuovere insieme progetti alla Unione Europea. Del resto territori e settori di sviluppo sono davvero simili tra le due realtà. Siamo orgogliosi che tra tutti i Gal italiani i rappresentanti della nuova Europa abbiamo scelto proprio il nostro Gal per imparare il modello di gestione e di organizzazione del progetto Leader Plus».
01/03/2008 10.43